Le Previsioni Meteo per il Giro d’Italia: c’è un angelo che protegge la corsa Rosa, FOCUS sulle prossime 6 tappe

Previsioni Meteo, tutti i dettagli sulle prossime 6 tappe del Giro d'Italia: c'è la possibilità che sui corridori non cada una sola goccia d'acqua in questa settimana, nonostante il maltempo che colpirà l'Italia. I dettagli

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Il Giro d’Italia riparte dopo la prima giornata di riposo con l’incognita meteo: ne ha parlato anche Vincenzo Nibali, lo Squalo dello Stretto che in conferenza stampa ha spiegato che “è un Giro d’Italia stranissimo, com’è strana l’intera stagione, penso che gli organizzatori abbiano preparato piani B e C nelle frazioni a rischio-neve. Un po’ di preoccupazione c’è. Non è semplice per noi che dobbiamo mettere a punto le strategie“. Ma per le grandi montagne bisognerà aspettare la prossima settimana, tra Martedì 20 e Sabato 24. Ancora troppo presto per fare previsioni meteo affidabili,  come a Nibali avrà spiegato anche Domenico Pozzovivo, il ciclista meteorologo in piena corsa almeno per il podio.

Il Giro ripartirà dall’Abruzzo con la tappa di Martedì 13 Ottobre, da Lanciano a Tortoreto, e risalirà lungo tutta la costa del medio Adriatico fino al Nord/Est dove avremo le tappe del weekend:

La geografia delle prossime tappe aiuterà certamente moltissimo i corridori a salvarsi dal maltempo più estremo, che nei prossimi giorni si concentrerà in modo particolare sulle Regioni tirreniche con piogge e temporali soprattutto in Campania, Lazio, Toscana, Sardegna e anche al Nord/Ovest. Invece c’è la possibilità che sul percorso del Giro non piova affatto per tutta la settimana, weekend compreso.

La tappa di Martedì, da Lanciano a Tortoreto, sarà accompagnata da molte nubi ma senza piogge. Le temperature saranno fresche, sempre tra +13 e +15°C durante tutto il percorso, e ci sarà anche un sostenuto vento contrario-laterale, proveniente da Nord con velocità superiore ai 2530km/h. Potrebbe condizionare la tappa rendendola nervosa anche nel suo primo ampio tratto pianeggiante, lungo la costa, prima del circuito finale che prevede 6 duri “muri” da scalare negli ultimi 60 chilometri di gara.

Mercoledì 14 il gruppo ripartirà da Porto Sant’Elpidio per l’arrivo di Rimini, e stavolta ci saranno meno difficoltà sotto tutti i punti di vista. Splenderà addirittura il sole lungo tutto il percorso, la temperatura risalirà fino ai +20°C e un vento debole meridionale, quindi che non potrà condizionare la gara. Una tappa per velocisti, senza difficoltà altimetriche e con condizioni meteorologiche ideali, mentre sull’Italia tirrenica sarà una giornata di forte maltempo.

Giovedì 15 Ottobre è in programma il “tappone” Appenninico con 9 colli da scalare sui rilievi romagnoli: si partirà da Cesenatico e si arriverà nuovamente a Cesenatico dopo 204km su e giù sulle colline. Sull’Italia sarà una giornata tempestosa: forte vento, piogge e temporali da Nord a Sud, un po’ in tutto il Paese. L’unica zona risparmiata dalle avversità meteorologiche sarà proprio la Romagna, che in questi casi – con venti di libeccio – viene protetta dall’Appennino e rimane in ombra pluviometrica. Lungo il percorso, soprattutto nelle zone più interne dell’Appennino, i corridori potrebbero anche fare i conti con qualche debole piovasco, ma durante le ore di corsa saranno più frequenti gli sprazzi di sole e le temperature si manterranno miti, con +17°C alla partenza di Cesenatico, un paio di gradi in meno all’arrivo in vista della serata in cui il maltempo arriverà anche sulla Romagna. Ma i ciclisti saranno al caldo degli hotel.

La tappa di Venerdì 16 Ottobre porterà la carovana in Veneto: partenza da Cervia, arrivo a Monselice dopo un circuito finale spettacolare sui colli Euganei, con i muri di Roccolo e Calaone prima della picchiata verso il traguardo. Sarà un’altra giornata fresca, temperatura sui +14/+15°C durante la corsa e all’arrivo, molte nubi e poco sole ma ancora una volta niente pioggia. Qui avrà diluviato il giorno prima, ma il meteo della tappa non sarà un problema.

Sabato 17 Ottobre avremo una delle tappe più attese, e forse determinanti, del Giro: la cronometro del Prosecco, da Conegliano a Valdobbiadene. E anche qui avremo più sole che nubi, niente pioggia e temperature sempre sui +15°C lungo il percorso che potrebbe stravolgere le prime posizioni della classifica generale.

Infine, Domenica 18 Ottobre avremo finalmente la prima tappa di vera montagna del Giro, la prima tappa alpina in Friuli Venezia Giulia, da Rivolto con partenza dalla base dell’aeronautica militare, fino a Piancavallo, una delle salite più rappresentative della storia del ciclismo italiano. Sarà una tappa molto dura con 4 salite lunghe e impegnative e arriverà dopo lo sforzo della cronometro, quindi potrebbe ulteriormente rivoluzionare le posizioni dei big in corsa per la maglia rosa in classifica generale pronti a dare tutto prima del secondo e ultimo giorno di riposo in programma per Lunedì 19. Sicuramente si daranno battaglia, e lo faranno sotto il sole. Sarà una splendida giornata di Anticiclone, sole pieno appunto, senza vento e clima fresco, pungente, ma senza maltempo. Sulle vette alpine farà un po’ di freddo, a valle la temperatura sarà a ridosso dei +15°C, e i corridori correranno tra boschi colorati dal foliage autunnale, un inedito storico per il Giro d’Italia.

Insomma, nonostante il periodo dell’anno almeno per questa settimana possiamo dire che il rischio maltempo per il Giro d’Italia è un pericolo scampato. Con l’augurio che sia così anche per quella successiva, la più determinante per la corsa e la più preoccupante visti i percorsi che porteranno i corridori ad altissima quota sulle Alpi centrali e occidentali. Ma di questo parleremo meglio nei prossimi aggiornamenti.