Maltempo Piemonte: al lavoro 822 volontari, i Vigili del Fuoco portano in Italia 15 persone bloccate a Tenda

Il Coordinamento regionale del volontariato di protezione civile del Piemonte sottolinea che "anche in questa occasione le tre componenti hanno collaborato in maniera sinergica sul territorio, portando supporto ai territori in emergenza con tempestività ed un alto livello di professionalità"

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Sono stati 822 i volontari di Protezione civile, Aib e Ana impegnati nel corso dell’emergenza maltempo che negli ultimi giorni ha afflitto il territorio piemontese. Sono stati impiegati mezzi fuoristrada, motopompe, pompe idrovore, mezzi cingolati, gruppi elettrogeni e moduli speciali. La protezione civile ha attivato otto coordinamenti territoriali con 762 volontari provenienti da Torino, Asti, Alessandria, Biella, Cuneo, Vercelli, Novara, Verbano Cusio Ossola. Sessanta volontari sono appartenenti all’Ana (Associazione Nazionale Alpini) ed all’Aib (Corpo Volontari Antincendi Boschivi). Il Coordinamento regionale del volontariato di protezione civile del Piemonte sottolinea che “anche in questa occasione le tre componenti hanno collaborato in maniera sinergica sul territorio, portando supporto ai territori in emergenza con tempestività ed un alto livello di professionalità”.

Altri 15 italiani, soprattutto cuneesi e torinesi, che erano rimasti bloccati da venerdì a Tenda, sul versante francese dell’omonimo colle, sono stati recuperati e portati in Italia dai Vigili del fuoco. L’elicottero “Drago 55” li ha trasferiti in tre viaggi diversi, scortandoli fino a Limone (Cuneo) sul versante italiano. La cittadina di Tenda è isolata: non è raggiungibile né dall’Italia né dalla valle francese del Roya dove la strada dipartimentale è stata distrutta dall’alluvione in numerosi tratti. Le autorità francesi starebbero valutando la possibilità di evacuare completamente la cittadina di Tenda, circa 2100 abitanti, fino alla Seconda Guerra mondiale parte del territorio italiano.