Importanti novità per palestre e piscine: pubblicato il nuovo protocollo attuativo delle “Linee guida per l’attività sportiva e motoria” [PDF e INFOGRAFICA]

Il Dipartimento per lo Sport pubblica il nuovo protocollo attuativo delle Linee guida per l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere

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Importanti novità per gli sportivi in questa seconda ondata di contagi per coronavirus. In attesa di sapere cosa deciderà il Premier Conte nel nuovo Dpcm, paletre, piscine e strutture sportive hanno ricevuto le “Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere”, pubblicate nel nuovo protocollo attuativo del Dipartimento per lo Sport.

20 pagine di norme di comportamento e regole ben precise, non solo per chi va in palestra ma anche per i proprietari delle strutture.

Qui il FILE pdf: Nuovo protocollo attuativo delle Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere

Di seguito alcuni punti salienti del nuovo documento:

Nel definire le necessarie misure di prevenzione e protezione ogni organizzazione sportiva si attiene, per gli ambiti di propria competenza:

a) ai criteri per Protocolli di settore elaborati dal Comitato tecnico scientifico in data 15 maggio 2020 di cui all’allegato 10 delDPCM del 17 maggio 2020;
b) alle misure organizzative, procedurali e tecniche di seguito indicate:
• modalità della prestazione di lavoro all’interno delsito sportivo;
• distanziamento nelle varie fasi dell’attivitàsportiva;
• gestione entrata/uscita degli operatori sportivi e di altrisoggetti nei siti sportivi;
• revisione lay-out epercorsi;
• gestione dei casisintomatici;
• pratiche di igiene(infra);
• prioritarizzazione del rientro degli operatorisportivi neisiti sportivi e di accesso di persone terze;
• sistema deitrasporti;
• utilizzo dei dispositivi di prevenzione del contagio (mascherine chirurgiche, guanti monouso in diversi materiali plasticisintetici);
• pulizia e sanificazione luoghi e attrezzature neisitisportivi;
c) alle eventuali ulteriori indicazioni fornite a livello regionale in materia.
Il gestore del sito dovrà inoltre provvedere a fornire una completa informazione per tutti coloro che intendono accedervi a qualsiasi titolo sportivo nonché predisporre piani di evacuazione che evitino aggregazione in caso di necessità e/o urgenza di lasciare i siti o loro parti (ad esempio, campi da gioco,siano essi indoor che outdoor).Atale scopo, è fatto obbligo distampare e affiggere la nuova scheda denominata “Lo sport continua in sicurezza”, allegata al presente Protocollo, e di rendere disponibile il restante materiale informativo a disposizione, predisposto dalle competenti Autorità di governo.

PRATICHE DI IGIENE

foto Getty

All’interno del sito dovrà essere garantito il rispetto delle seguenti prescrizioni igieniche:

• È obbligatorio rilevare la temperatura a tutti i frequentatori/soci/addetti/accompagnatori, giornalmente al momento dell’accesso, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5 °C;
• è obbligatorio verificare all’ingresso che fruitori dei servizi ed eventuali accompagnatori siano dotati di mascherina protettiva e, in caso negativo, vietare l’ingresso;
• i bambini devono essere accompagnati da non più di un familiare;
• è obbligatorio mettere a disposizione almeno 1 dispenser di gel disinfettante ogni 300mq considerando esclusivamente le aree in cui si svolge l’attività fisica e motoria;
• è obbligatorio mettere a disposizione dispenser di gel disinfettante nelle zone di accesso e transito;
• è obbligatorio mantenere sempre la distanza interpersonale minima di 1 mt;
• e’ obbligatorio indossare la mascherina in qualsiasi momento all’interno della struttura, ad eccezione del momento in cui si svolge attività fisica sul posto. A titolo di esempio, la mascherina va indossata obbligatoriamente anche durante l’allenamento se il cliente si sposta da una postazione di allenamento all’altra;
• è obbligatorio indossare sempre la mascherina nelle zone di accesso e transito
• è obbligatoria la pulizia delle aree di contatto di ciascun attrezzo dopo ogni utilizzo da parte dell’utente con opportuno prodotto igienizzante;
• durante l’attività fisica è obbligatorio mantenere la distanza interpersonale minima adeguata all’intensità dell’esercizio, comunque non inferiore a 2 mt. Ulteriori indicazioni di dettaglio potranno essere definite dagli specifici Protocolli emanati delle Federazioni Sportive Nazionali e Discipline Sportive Associate di riferimento, nonché della Federazione Medico Sportiva Italiana;
• non toccarsi mai occhi, naso e bocca con le mani;
• starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie; se non si ha a disposizione un fazzoletto, starnutire nella piega interna del gomito;
• evitare di lasciare in luoghi condivisi con altri gli indumenti indossati per l’attività fisica, ma riporli in zaini o borse personali e, una volta rientrato a casa, lavarli separatamente dagli altri indumenti;
• bere sempre da bicchieri monouso o bottiglie personalizzate;
• gettare subito in appositi contenitori i fazzolettini di carta o altri materiali usati (ben sigillati).

Ai fini dell’attuazione delle buone pratiche igieniche dovranno essere messe a disposizione:

• procedure informative affisse nel sito sportivo, nelle zone di accesso, nei luoghi comuni, nelle zone di attività sportiva, nonché negli spogliatoi e nei serviziigienici e presenza di gel igienizzante;
• sistema di raccolta dedicato ai rifiuti potenzialmente infetti (es. fazzoletti monouso,mascherine/respiratori);
• indicazionisulle corrette modalità e tempi di aerazione dei locali;
• specifiche attività di filtrazione dell’aria nei locali chiusi ad alta densità di persone o di attività, ad esempio tramite purificatori di aria dotati di filtri HEPA destinati a diminuire la quantità di aerosol;
• sanitizzazione ad ogni cambioturno;
• vietare lo scambio tra operatori sportivi e personale comunque presente nel sito sportivo di dispositivi (smartphone, tablet,ecc.);

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In aggiunta, coloro che praticano l’attività, hanno l’obbligo:

• di disinfettare i propri effetti personali e di non condividerli (borracce, fazzoletti, attrezzi, ecc..);
• di arrivare nel sito già vestiti adeguatamente alla attività che andrà a svolgersi o in modo tale da utilizzare spazi comuni per cambiarsi e muniti di buste sigillanti per la raccolta dirifiuti potenzialmente infetti;
• di non toccare oggetti e segnaletica fissa.