Nuovo Dpcm, chiudono palestre e piscine: abbonamenti e rimborsi, come avere indietro i soldi

Palestre e piscine chiuse a partire da domani fino al 24 ottobre.Come fare per chiedere il rimborso degli abbonamenti

Giuseppe Conte ha illustrato oggi in conferenza stampa le misure restrittive del nuovo Dpcm, che servono per fermare la curva epidemiologica. Chiuse, quindi, da domani fino al 24 novembre, palestre e piscine: ma cosa succede a chi ha già pagato l’abbondamento?

Per capire come ricevere un rimborso bisogna fare riferimento alle norme del decretro Rilancio rese note durante il primo lockdown per l’emergenza coronavirus. In quel caso, era possibile fare richiesta di rimborso per tutti gli abbonamenti già pagati per ogni tipo di impianto sportivo perchè non goduti durante il lockdown. Possibilità valida fino al 18 agosto. Per mandare avanti la procedura era necessario allegare insieme alla richiesta di rimborso la ricevuta dei versamenti dei pagamenti effettuati.

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Il proprietario della palestra o piscina aveva 30 giorni di tempo per rispondere e rimborsare il cliente, ma in alternativa poteva anche offrire un buono, da usare una volta che la struttura sarebbe stata riaperta, entro novembre 2021.

Chi non volesse usufruire di un buono, perchè certo di non tornare più in palestra potrà fare ricorso al giudice di pace nel caso in cui il gestore della struttura non è intenzionare e rimborsargli i soldi dell’abbonamento, ma solo dopo aver inviato una pec o una raccomandata andata e ritorno al proprietario senza ricevere risposta o ricevendo una risposta negativa.