Smog: Italia in infrazione Ue per il particolato

La Commissione Europea ha mandato a Roma una lettera di messa in mora, perché i dati indicano che il limite per il Pm2.5 non viene rispettato dal 2015 in diverse città

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Procedura d’infrazione Ue per l’Italia e la Croazia, per il mancato rispetto della direttiva sulla qualità dell’aria. La Commissione Europea ha mandato a Roma una lettera di messa in mora, perché i dati indicano che il limite per il Pm2.5 non viene rispettato dal 2015 in diverse città della Val Padana, tra cui Padova, Venezia e diverse aree intorno a Milano. Inoltre, le misure adottate dalle autorità italiane non bastano per mantenere il più limitati possibile i periodi di superamento delle soglie. Pm10 e Pm2.5 sono “particolarmente dannosi” alla salute umana, nota la Commissione.

Tra l’altro, provocano o aggravano malattie cardiocircolatorie e respiratorie, danneggiano il sistema nervoso centrale, l’apparato riproduttivo e provocano il cancro. Nell’Ue vengono attribuite al solo Pm2.5 circa 350mila decessi prematuri l’anno.