“La ricostruzione della città dell’Aquila e dei comuni abruzzesi coinvolti potrà essere presto completata con le risorse necessarie” ha affermato il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, oggi nel corso della videoconferenza con i 57 sindaci del cratere del sisma, le Istituzioni e le autorità locali e i parlamentari del territorio.
Oltre 2,7 miliardi di euro disponibili con la prossima Legge di Bilancio per rifinanziare il completamento della ricostruzione dei comuni colpiti dal sisma dell’Abruzzo 2009, ai quali si aggiungeranno altri 1,2 miliardi di fondi residui che saranno riprogrammati. Questo l’impegno del premier, fa sapere una nota di Palazzo Chigi.
“Grazie alla costante collaborazione dei sindaci, della Regione e delle strutture regionali, abbiamo creato i presupposti normativi e finanziari per semplificare e consentire una decisa accelerazione nell’avanzamento dei lavori”.
“Come annunciato dal Presidente Conte – ha sottolineato il capo del Dipartimento Casa Italia, Fabrizio Curcio – ci sono adesso nuove risorse per l’Abruzzo. Come Dipartimento e come Struttura di missione stiamo portando avanti un lavoro di sintesi tra le ricostruzioni post sisma con i commissari, i parlamentari, le istituzioni e i rappresentanti dei territori. Ci sono eccellenze e criticità su cui stiamo lavorando, ad esempio serve uno sforzo in più per le scuole”. Durante la riunione sono intervenuti il presidente della Regione Abruzzo, amministratori e autorità locali, parlamentari e il commissario straordinario per la ricostruzione del Centro Italia post sisma 2016, Giovanni Legnini.


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