E’ arrivato in ambulanza intorno alle ore 16 il primo paziente Covid presso l’ospedale da campo dell’Esercito allestito a ridosso del Santa Maria della Misericordia di Perugia. L’uomo, in barella, prima di varcare l’ingresso della struttura ha salutato i giornalisti presenti, per poi alzare il dito pollice per dire “è tutto ok”. Preso in carico dal personale medico militare è stato ricoverato in uno dei 34 posti letto disponibili.
“Questo è un tassello di una serie di operazioni che serviranno a fronteggiare una drammatica pandemia”: così Guido Bertolaso, consulente della Regione Umbria, ha commentato con l’ANSA l’apertura dell’ospedale militare dell’Esercito a Perugia.

L’ex numero uno della Prociv ha voluto ricordare l’anniversario odierno della strage di Nassirya. “L’ospedale che l’Esercito italiano ha montato in tre giorni – ha sottolineato – assume un significato particolare in questa giornata. Siamo fieri – ha concluso – di essere qui anche a nome di tutti gli italiani”.