Coronavirus, Aifa: “Nessuna carenza ossigeno, ma mancano contenitori”

"Le persone devono capire che non ha senso tenere a casa le bombole di ossigeno non utilizzate o vuote perché più favoriamo il turn over, più risolviamo il problema"

“Non c’è nessuna carenza di ossigeno per le cure domiciliari di pazienti con problemi respiratori. Quello che manca sono i contenitori”. E’ quanto afferma l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) che proprio ieri ha partecipato a un tavolo di confronto con Federfarma e Assogastecnici (che riunisce le aziende che producono e distribuiscono gas speciali e medicinali) per assicurare le terapie necessarie a tutti i malati in assistenza domiciliare.

“Le persone devono capire che non ha senso tenere a casa le bombole di ossigeno non utilizzate o vuote perché più favoriamo il turn over, più risolviamo il problema”, ha detto, il presidente di Federfarma Marco Cossolo. “Abbiamo mandato un’informativa alle farmacie chiedendo il tracciamento delle bombole in modo che dopo una settimana dalla consegna chiamino per riavere indietro il fusto“, ha aggiunto. E ha concluso: “Anche le aziende si sono dette disponibili a ricaricare tutti contenitori che vengono restituiti”.