Coronavirus, Anthony Fauci: “Il vaccino è come la cavalleria, in arrivo”

"Dubito che sradicheremo questo virus. Potrà diventare qualcosa di endemico sul quale mantenere il controllo cronicamente"

“Voglio ripeterlo, gli aiuti sono in arrivo. Non sono ancora qui, ma se pensiamo al vaccino contro il Covid, metaforicamente come alla cavalleria in un esercito, sappiate che sta arrivando, pero’ non deponiamo le armi”: questo il messaggio lanciato oggi da Anthony Fauci in collegamento con il think-tank londinese “Chatam House international affairs“.

Riferendosi sia al vaccino della Pfizer, che al probabile arrivo di un secondo vaccino (quello della Moderna in lavorazione negli Usa) – “alla vigilia di essere annunciato” – il direttore dell’Istituto per le malattie infettive statunitense, ha previsto che l’immunizzazione contro il SARS-Cov-2 inizierà lentamente ad essere distribuita in dicembre. “Poi a gennaio, febbraio, marzo, e cosi’ via, più e più persone saranno vaccinate“. Fauci ha però messo le mani avanti con chiarezza: “Dubito che sradicheremo questo virus. Potrà diventare qualcosa di endemico sul quale mantenere il controllo cronicamente”. “Certo – ha concluso – non sarà a livello pandemico molto più a lungo, i vaccini cambieranno la situazione”.