I dati ufficiali sulla pandemia di Coronavirus forniti dalla protezione civile: nelle ultime 24 ore in Italia ci sono stati 731 morti, 15.434 guariti e 32.191 nuovi casi su 208.458 tamponi. E’ risultato positivo il 15,44% dei test effettuati, in netto calo rispetto ai giorni precedenti, ed è un’ottima notizia. Le Regioni con il più alto numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore sono Lombardia (8.488), Veneto (3.214), Campania (3.019), Piemonte (2.606), Lazio (2.538), Toscana (2.361), Emilia Romagna (2.219), Sicilia (1.698) e Puglia (1.234). Il bilancio aggiornato ad oggi in Italia è di:
- 1.238.072 casi totali
- 46.464 morti
- 457.798 guariti
I pazienti attualmente positivi al Covid-19 in Italia sono 733.810, così suddivisi:
- 33.074 (+538) ricoverati in ospedale (4,51%)
- 3.612 (+120) ricoverati in terapia intensiva (0,49%)
- 697.124 (+15.368) in isolamento domiciliare (95,00%)
Tasso di mortalità dell’Italia supera oggi quello degli USA
A seguito dei decessi delle ultime 24 ore, l’Italia supera per tasso di mortalità (cioè numero di morti in rapporto alla popolazione residente) addirittura gli Stati Uniti d’America, dipinti da mesi come il Paese “devastato” dalla pandemia. Ma in realtà oggi scopriamo che hanno meno morti dell’Italia: negli USA, infatti, sono morte 762 persone ogni milione di abitanti; in Italia oggi siamo arrivati a 769 morti ogni milione di abitanti. La seconda ondata negli USA si sta caratterizzando per un enorme numero di casi, in gran parte asintomatici individuati grazie a un numero enorme di tamponi (già realizzati oltre 170 milioni di tamponi!), ma un numero molto più basso di morti rispetto ai mesi scorsi. Così nei prossimi giorni la forbice tra i morti dell’Italia e quelli degli USA si allargherà enormemente, palesando quanto gli State’s abbiano fronteggiato la pandemia molto meglio rispetto al nostro Paese, pur senza fare lockdown paragonabili a quelli italiani.
Purtroppo l’Italia (che oltre agli USA oggi ha superato anche il Messico), seguendo questo trend, nei prossimi giorni supererà anche Brasile e Argentina, tornando così a ridosso del tristissimo “podio” dei Paesi più colpiti dal mondo dopo Belgio, Perù e Spagna.





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