Coronavirus, l’appello di De Magistris: “A Napoli situazione molto grave, i dati forniti non sono quelli reali. Il numero è molto sottostimato”

"Di fronte a dati reali che preoccupano tutti, il Governo ha indicato la Campania e Napoli come zona gialla nonostante 15-20 giorni fa il presidente della Regione indicava come imminente un lockdown regionale"

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“La situazione a Napoli soprattutto dal punto di vista sanitario è molto grave e ci preoccupa: nelle ultime 24 ore sono stati registrati oltre mille contagi, i pronto soccorso sono presi d’assalto, gli ospedali sono al collasso, i reparti sono in affanno, ci sono persone che hanno difficolta’ a ricevere cure presso la propria abitazione e le ambulanze non arrivano”. Lo dice il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in un video messaggio pubblicato su Facebook.

“Diventa necessario in questo momento interrompere la crescita del contagio – ha aggiunto de Magistris – Eppure di fronte a dati reali che preoccupano tutti, il Governo ha indicato la Campania e Napoli come zona gialla nonostante 15-20 giorni fa il presidente della Regione indicava come imminente un lockdown regionale e nonostante il consulente del ministro Speranza ancora ieri sosteneva che Napoli deve essere zona rossa”. 

“Sono sconcertato” della dichiarazione della Campania come zona gialla. “Dovrei essere contento della zona gialla ma se significa che gli ospedali sono in tilt e che ci sono restrizioni sono preoccupato”. Per De Magistris “c’è una situazione drammatica: già da 20-25 giorni sono stati interrotti i ricoveri per altre patologie. L’altra notte è morta una persona giovane perché non è arrivata l’ambulanza… e poi ieri vedo 30 morti, vado a vedere erano dal 12 ottobre ad oggi. Ma com’è possibile? C’è una discrasia tra i flussi di dati della regione e la realtà. E’ saltato il controllo. I dati forniti non sono quelli reali. Il numero è molto sottostimato rispetto alla realtà”.