Coronavirus: in Veneto +3605 casi, “un terzo dei positivi di marzo”

"I positivi da inizio pandemia risultano 94.506, +3605 nelle ultime 24 ore: siamo a poco più di un terzo dei positivi che trovavamo a marzo", ha specificato Zaia

I tamponi eseguiti ad oggi in Veneto sono 2 milioni e 529mila. Lo ha detto Luca Zaia, presidente del Veneto. “Noi facciamo un contingente che va fino a 48mila tamponi al giorno. I tamponi rapidi sono ad oggi 543mila. I positivi da inizio pandemia risultano 94.506, +3605 nelle ultime 24 ore, sono quelli trovati con 47mila tamponi di media giornalieri. Siamo a poco più di un terzo dei positivi che trovavamo a marzo“, ha specificato Zaia.

“Chiedo a tutti i veneti di stringere i denti, di rispettare le nuove restrizioni. Il senso dell’ordinanza di ieri non è quello di trovare la scappatoia per fare l’happy hour a mezzogiorno”. Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, in merito alle nuove misure che vietano in Veneto – dalla mezzanotte di oggi – le passeggiate nei centri storici, o nelle localita’ turistiche, e gli assembramenti davanti ai locali dello spritz. “Confido in un atto di responsabilità dei cittadini – ha aggiunto – perché se cambiamo zona di rischio ci chiudono i confini comunali”.

Sono 3.605 i nuovi contagi Covid registrati nelle ultime 24 ore in Veneto, per un totale di 94.506 positivi dall’inizio dell’epidemia Ma sono i dati della pressione ospedaliera ad essere vicini ormai al massimo storico dell’emergenza, nel marzo scorso, quando si raggiunse quota 2.200. Il dato odierno infatti – ha annunciato il governatore Luca Zaia – e’ di 1.947 pazienti nei reparti non critici (+71) e 227 nelle terapie intensive (+6) per un totale di 2.174 posti ospedalieri occupati. Il bollettino regionale aggiorna a 2.764 il dato delle vittime (+37), mentre i positivi attuali sono 57.208.