Coronavirus, Luca Zaia: “Il Veneto zona gialla, ma la battaglia continua”

Luca Zaia: "Rispettiamo le regole, prima di tutto usare le mascherine, fare l'igiene delle mani, rispettare il distanziamento e no assembramenti"

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“Il Ministro Speranza mi ha appena comunicato che il Veneto resterà zona gialla. Come ho sempre detto, questo non è un gioco a premi. Non abbiamo vinto nulla, la battaglia contro il Covid-19 continua”. Lo ha detto il Presidente della Regione Luca Zaia, sentito dall’ANSA, dopo aver appreso della conferma del Veneto in zona gialla nella nuova ordinanza firmata dal Ministro della Salute.

“Mi rendo conto, conoscendo le Regioni contermini dell’Emilia Romagna e del Friuli Venezia Giulia – prosegue Zaia – che stiamo discutendo di algoritmi e calcoli che corrono sul filo dei millimetri. Penso quindi che noi veneti dobbiamo guardare con attenzione totale a quello che stiamo facendo”. “Questa nuova collocazione in zona gialla, che pur conferma l’abbassamento importante dell’indice RT e la situazione in generale – aggiunge il governatore – non può peraltro far dimenticare a tutti che abbiamo una pressione importante sugli ospedali, con più di 2.200 malati di Covid ricoverati, dei quali circa 230 in terapia intensiva. A maggior ragione, rispetto a questa classificazione, dobbiamo avere ancora più motivazioni nel rispettare l’ordinanza che ho firmato ieri e nell’evitare assembramenti nella piazze, nelle città, nei viali, nelle aree turistiche in questo fine settimana”.

Zaia conclude con un nuovo appello ai veneti: “Rispettiamo le regole, prima di tutto usare le mascherine, fare l’igiene delle mani, rispettare il distanziamento e no assembramenti, altrimenti il passaggio di area è dietro l’angolo, e significherebbe chiudere le attività, i confini comunali e avvicinarsi a una situazione stile lockdown”.