Coronavirus, Nino Spirlì: “Cotticelli ammette le sue colpe per la mancanza del piano Covid, Speranza dimettiti”

Spirlì: "Il ministro Speranza non ha controllato. Gliel'ho chiesto continuamente di non prorogare il commissariamento della Sanità Calabrese, proponendo una gestione condivisa per sei mesi e, poi, la restituzione della gestione ai calabresi. Mi ha detto di no"

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“La vergognosa ammissione di responsabilità del commissario di governo Cotticelli: per i calabresi non ha un piano di emergenza Covid. E lo hanno pure riconfermato col decreto Calabria due giorni fa. Il ministro Speranza si deve dimettere subito”. A dirlo è il presidente facente funzione della Regione Calabria, Nino Spirlì, dopo l’intervista al commissario ad ad acta della sanità Calabrese, Saverio Cotticelli, andata in onda ieri sera nella trasmissione “Titolo V” su Rai3. Nel corso dell’intervista, infatti, quando il giornalista chiede al commissario cosa ha fatto quando a giugno si è accorto che il piano Covid non c’era, Cotticeli risponde spiegando di aver fatto “un quesito al Ministero” per sapere chi dovesse “fare il programma operativo Covid”. Subito dopo il commissario si alza e va a prendere il parere del ministero della Salute, Economia e Finanze del 27 ottobre 2020, e quando il giornalista chiede “cosa le dicono? Chi deve fare questo piano?”, Cotticelli legge e dopo pochi secondi risponde: “Io. Dice che nelle regioni sottoposte a piano di rientro e commissariate il potere/dovere di predisporre e adottare il programma operativo Covid-19 compete esclusivamente alla struttura commissariale”.

Il giornalista gli fa dunque notare che “due milioni di calabresi non hanno il piano covid perché il ministero le ha risposto con due mesi di ritardo“, e Cotticelli replica: “Non è così, non è così“. E di fronte alla domanda sul perché non c’è il piano, Cotticelli afferma: “Il piano lo sto realizzando e la settimana prossima è pronto”. E subito dopo, quando gli si fa notare che si tratta di una cosa grave, Cotticelli, dopo un lungo silenzio, dice: “Che cosa le devo rispondere…domani mattina io sarò cacciato da qui“.

Su Facebook il presidente ff della Calabria, Spirlì, ha rilanciato il video con l’intervista a Cotticelli, scrivendo fra l’altro: “Il ministro Speranza non ha controllato. Gliel’ho chiesto continuamente di non prorogare il commissariamento della Sanità Calabrese, proponendo una gestione condivisa per sei mesi e, poi, la restituzione della gestione ai calabresi. Mi ha detto di no. Ora, direi, ministro Speranza devi dimetterti, i calabresi ora sanno che la malasanità non è colpa della Regione ma del governo e dei suoi commissari”.