Dopo una primavera da incubo, con gli ospedali al collasso e gli italiani in lockdown, il coronavirus è tornato con la tanto temuta seconda ondata. Dopo un’estate in cui il contagio si era ridotto notevolmente, ci ritroviamo ora colti di nuovo di sorpresa, con nuove restrizioni e l’Italia divisa in zona a seconda delle criticità. Mentre il contagio galoppa, ci chiediamo cosa ne sarà del Natale 2020, che sarà sicuramente diverso da quello a cui siamo sempre stati abituati.
Un anonimo capo di gabinetto, da decenni attivo nelle stanze del potere italiano e ben informato sulle intenzioni di chi decide le sorti del Paese, intervistato dal quotidiano Libero, ha svelato quello che potrebbe essere il piano del Governo per l’immediato futuro. E le prospettive non sono delle più rosee. “Il piano è riaprire tutto all’Immacolata, garantire lo shopping, le sciate, qualche mare esotico, i cenoni e le feste di Natale con severe prescrizioni, ben sapendo che non saranno rispettate. Così nella seconda metà di gennaio il governo potrà richiudere”, dice la fonte.
