Coronavirus e vaccini, commissaria UE: “Il messaggio deve essere chiaro: vediamo la luce in fondo al tunnel”

La commissaria UE alla Salute Stella Kyriakides: "Fin dall'inizio la nostra strategia per i vaccini è stata di lavorare insieme con tutti gli Stati membri"

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Stiamo lavorando su come rafforzare il coordinamento in vista delle festività: presto presenteremo le nostre linee guida per poter stare al più sicuro possibile. Il messaggio deve essere chiaro: vediamo la luce in fondo al tunnel dopo le notizie sui vaccini, ma togliere le restrizioni troppo presto aumenta di rischio di crescita dei contagi. Non dobbiamo ripetere l’errore fatto in passato, rischiamo un’altra ondata di contagi dopo Natale“: è quanto ha affermato la commissaria UE alla Salute Stella Kyriakides al Corriere della Sera aggiungendo che “saranno vacanze difficili“. “Natale è importante per tutti noi, ma niente nel 2020 è stato lo stesso di sempre. In aprile abbiamo pubblicato una road map per uscire gradualmente dalle misure di contenimento della prima ondata. Vale anche ora. Non c’è una formula valida per tutti, perché gli Stati hanno situazioni epidemiologiche diverse. Fino a quando i vaccini non saranno disponibili e una grossa massa critica di persone non sarà vaccinata, raccomandiamo agli Stati membri di continuare nei loro sforzi per mitigare la pandemia“. La Commissaria ha spiegato che l’Ue ha “finora completato il contratto con sei gruppi. La scorsa settimana abbiamo firmato con Biontech-Pfizer e abbiamo concluso con Moderna, con cui firmeremo nei prossimi giorni. Fin dall’inizio la nostra strategia per i vaccini è stata di lavorare insieme con tutti gli Stati membri. Ora abbiamo un portafoglio di sei vaccini potenziali“. “Ogni Stato membro avrà un numero di dosi a disposizione in proporzione alla popolazione. Se tutti i vaccini avranno successo potremo acquistare fino a quasi 2 miliardi di euro di dosi di futuri vaccini sicuri ed efficaci. Tutti gli Stati Ue vi avranno accesso nello stesso momento“.