Il 2020 è già di per sè un anno tragico e indimenticabile a causa della pandemia da coronavirus, ma c’è chi ricorderà quest’annata anche per altri fattori, come Marc Marquez. Il campione del mondo in carica di MotoGp rischia infatti di dover porre fine alla sua carriera a causa delle conseguenze dell’infortunio dello scorso luglio.
Il pilota spagnolo della Honda si è sottoposto già a due interventi chirurgici e nei prossimi giorni potrebbe finire sotto i ferri per la terza volta negli ultimi 4 mesi a causa di una mancata calcificazione dell’osso che potrebbe sfociare in una disastrosa pseudoartrosi omerale che costringerebbe Marquez ad appendere definitivamente al chiodo il casco.
A far trovare Marquez in questa situazione potrebbero essere state le due operazini precedenti, che avrebbero pregiudicato il recupero del campione di MotoGp per colpa dei numerosi fori praticati per saldare le placche, che avrebbero indebolito l’osso.
Ma cos’è la pseudoartrosi?
Si tratta di una condizione dovuta ad una mancata o cattiva guarigione di una frattura: è una frattura ossea che può essere curata solo tramite intervento perchè l’organismo riconosce i frammenti ossei come ossa separate e dunque non riesce ad intervenire per riunirle.
Quali sono i sintomi?
Chi soffre di pseudoartrosi avverte mancanza di mobilità dopo il presunto recupero da una frattura o da un intervento chirurgico, ma anche la sensazione che le ossa si muovano, scricchiolii improvvisi e dolore. In alcuni casi si possono manifestare anche febbre e rossore nella parte interessata.
Quali sono le cause della pseudoartrosi?
Possono essere diversi i problemi che causano questa situazione:
- un trattamento inadeguato, un’immobilizzazione insufficiente o dispositivi di fissaggio applicati in maniera impropria
- età avanzata, consumo di alcol o nicotina e problemi legati all’iperparatiroidismo
- brutte conseguenze post frattura, come perdita di osso nella zona fratturata, infezioni, danni ai muscoli e perdita di flusso sanguigno
Come si tratta la pseudoartrosi?
- si può ricorrere alla stimolazione elettrica per aiutare le cellule ossee a formare la struttura di idrossiapatite per evitare che l’osso si sdoppi
- a volte è necessario invece l’innesto osseo: utilizzando l’osso del paziente o quello di un donatore collocandolo nella lesione per stimolare la guarigione dell’osso
- infine si può ricorrere al fissaggio, con piastre metalliche, aste, perni o viti da posizionare all’interno dell’osso per stabilizzarne i frammenti fratturati.
La situazione delicata di Marc Marquez sembra richiedere l’intervento chirurgico, che lo costringerebbe ad un ulteriore stop, di almeno sei mesi, tre per l’immobilizzazione forzata del braccio e altri tre per la raibilitazione costringendo il campione del mondo di MotoGp ad iniziare in ritardo il Mondiale 2021.


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