Il coronavirus, il vaccino per rendere possibile Tokyo 2021 e la voglia di diventare madre, Federica Pellegrini ammette: “la fantasia me la sono fatta un sacco di volte”

Federica Pellegrini, il coronavirus, le consuenze del virus sullo sport e la voglia di diventare madre: la campionessa a 360 gradi

MeteoWeb

Federica Pellegrini sembra ormai essersi lasciata alle spalle il coronavirus. La campionessa italiana di nuoto è tornata a gareggiare, a Budapest, ottenendo un buon quarto posto nei 200 stile libero in vasca corta e nella staffetta 4×100 stile libero femminle, un quinto posto nei 200 dorso ed un settimo posto nella staffetta mista.

Sono super contenta. In primis per essere riuscita a raggiungere la mia squadra, anche se solo per l’ultimo match. Ne avevo bisogno per me e sentivo che anche loro ne avevano bisogno. Dopo tutto quello che mi e’ successo, mi sono buttata “simbolicamente ” in acqua, non sapendo esattamente cosa potesse venirne fuori. Infatti ero agitata prima della prima gara, che poi era i 200 dorso, diciamo non esattamente la mia gara, quella che conosco cosi’ bene. Quando fai le visite mediche dopo essere guarita dal Covid, la prima cosa che ti dicono e’ ‘parti gradatamente’. Per cui non e’ che potessi buttarmi in acqua il primo giorno e spingere 8 km come se niente fosse, a parte che non ce l’avrei neanche fatta. Il dubbio piu’ grosso che avevo in quei giorni era il fatto di avere strascichi sia a livello cardiaco che a livello polmonare“, ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport.

federica pellegrini
Foto di Paolo Bruno-Getty Images

In questo momento e’ logico che la priorita’ e’ la salute, a prescindere da quello che puo’ essere l’Olimpiade o la vita di un atleta, ma non ci si dimentichi che ci sono degli sportivi che fanno del loro sport il proprio lavoro e la propria ragione di vita. Se ho avuto il senso di colpa per aver contagiato mia madre? E’ un pensiero che mi e’ passato, perche’ ha avuto pochi sintomi come me: all’inizio mi dispiaceva tanto perche’ lei e’ un’immunodepressa, quindi non sapevamo esattamente come avrebbe potuto reagire al virus. Per il nostro Paese non e’ un momento facile, proteggiamoci il piu’ possibile da soli prima che lo facciano gli altri, quindi mettiamoci questa benedetta mascherina. La stanchezza psicologica e’ palpabile e anche capibile: ci sono tante persone che non arriveranno a fine mese. Io mi sono dati questi mesi di tempo per vedere come fa. Fin quando non ci diranno se queste Olimpiadi alla fine si faranno o no, io andro’ avanti come se si facessero al 100%“, ha aggiunto Federica Pellegrini.

federica pellegrini
foto di Paolo Bruno-Getty Images

Per quanto riguarda la prossima Olmpiade ha lanciato una sorta di appello agli organizzatori:  “Avendo vissuto questo format di bolla a Budapest che ha funzionato, pochi atleti e personale, tamponi, distanziamento e regole tra cui il non poter uscire dall’albergo per più di 90 minuti rimanendo sull’Isola Margherita pena squalifica, mi sembra impossibile portare a una grandezza da Olimpiade un controllo simile – ha detto a Sky -. Non so cosa aspettarmi, perché da una parte vorrebbe vincere l’ottimismo per cercare la motivazione di allenarsi ogni giorno come se non ci fossero ostacoli, dall’altra però c’è un terribile déjà-vu. Se questi Giochi si vogliono fare, il comitato olimpico internazionale dovrebbe fornire il vaccino a tutti gli atleti. Credo sia l’unica strada percorribile. Naturalmente se il vaccino ci sarà e verrà garantito prima alle fasce più deboli della popolazione: prima le fasce a rischio: poi secondo me il vaccino, se ci sarà, sarà indispensabile per riuscire a fare le Olimpiadi”.

federica pellegrini
foto di Paolo Bruno-Getty Images

A Repubblica la Divina ha anche parlato della possibilità e della voglia di diventare mamma: “Un figlio? Ci penserò quando ci dicono se faremo o no le Olimpiadi. La fantasia me la sono fatta un sacco di volte di diventare mamma, ma io sono una che quando prende una decisione cerco di portarla avanti. Mi sono data fino ad agosto di tempo, poi deciderò altro. Elisa, come Tania Cagnotto, da mamma era già un po’ indecise dall’inizio, quindi capisco bene che vivendo di nuovo questa incertezza si sia detta che non voleva di nuovo perdere del tempo su una decisione come quella di un secondo figlio. Da donna ha fatto bene”.