Gardaland chiude in anticipo la sua stagione invernale, ma niente paura per coloro che avessero già programmato di divertirsi nel parco e che fossero in possesso di un biglietto per la stagione in corso sarà possibile estendere la validità dello stesso anche per il 2021.
L’economia di Gardaland rallenta ma si proietta con ottimismo nel prossimo futuro
Sfortunatamente l’emergenza pandemica ha comportato una diminuzione di circa i 50% della forza lavoro del Parco, che solitamente durante i periodi di alta stagione ha un organico di circa 1500 dipendenti tra fissi e stagionali. Tuttavia, il parco ha alle spalle una solidità finanziaria che gli consente di avere previsioni ottimistiche per il futuro, Vigevani, infatti, afferma che: “a livello di gruppo abbiamo definito una curva di ripresa che ci riporterebbe l’anno prossimo, soprattutto nella seconda metà, verso il 70-75% del 2019” e continua sottolineando che “anche tutti gli altri progetti che abbiamo per il 2022/2024 sono stati tutti confermati.”
Il protocollo anti-covid di Gardaland

Quando sarà possibile avventurarsi tra le numerosissime attrazioni del più grande parco divertimenti d’Italia, i cittadini potranno stare certi di avere la loro salute tutelata poiché il protocollo di sicurezza attivato è particolarmente complesso e si estende per tutta la permanenza del visitatore. Questo comprende attenzioni sanitarie specifiche sia nei luoghi di permanenza (barriere in plexiglass, utilizzo delle mascherine, sanificazioni frequenti, misurazione della temperatura, indicazioni per il distanziamento, contingentamento agli ingressi etc..), sia durante le esperienze nelle attrazioni, sia la possibilità di evitare assembramenti prenotando obbligatoriamente il biglietto e utilizzando la app per prenotare anche le singole attrazioni.