Le Grotte di Postumia: lo spettacolo sotterraneo della Slovenia

Un tempo si credeva che i draghi abitassero le Grotte di Postumia, oggi il complesso carsico stupisce i visitatori con 24 km di imponenti sale, stalagmiti e fiumi sotterranei

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Le Grotte di Postumia sono il complesso di grotte carsiche più visitate dai turisti in Europa e nelle spettacolari sale sotterranee offrono la possibilità di visitare selve di stalattiti e stalagmiti antiche di milioni di anni, ma anche la possibilità di farsi trasportare in un viaggio onirico dal trenino ipogeo e di osservare la schiusa delle “uova di drago”, il proteo che popola questo antico habitat.

Cosa sono le Grotte di Postumia

Le Grotte di Postumia sono un complesso di carsico che si trova in Slovenia nei pressi della città di Postumia, esse vantano numerosi primati come il fatto di essere le grotte turistiche più grandi d’Europa e che sono le prime grotte espressamente turistiche del mondo.
Si sviluppano per più di 24 chilometri proponendo un paesaggio sotterraneo in cui si innalzano monti, scorrono fiumi e si aprono immense sale che conducono a strette gallerie.
Questo paesaggio è in lento ma graduale cambiamento, poiché le concrezioni calcare che lo definiscono crescono con il progredire del tempo, alcune parti crescono con estrema lentezza magari di pochi millimetri ogni mille anni, altre invece si sviluppano con una maggiore velocità seguendo il ritmo dettato dal flusso dell’acqua dal quale si secernono le concrezioni calcaree.

La stalagmite che presenta la datazione più antica si è meritata il nome di Grattacielo, infatti misura ben 16 metri e gli scienziati hanno stimato che la sua età ufficiale sia di 150.000 anni. Tuttavia, le grotte hanno un’età geologica ben più vecchia, poiché cominciarono a formarsi circa 3 milioni di anni fa.

Vicino al Grattacielo si ergono come in un bosco alte e possenti stalagmiti che dall’alto del Monte Calvario (già citato come Grande Monte) offrono uno spettacolo mozzafiato, come quello dato dal Brillante, una stalagmite bianca e brillante di 5 metri affiancata da un’enorme colonna di colore rosso.
Tra le particolarità offerte dalle sale sotterrane vi è, durante il periodo natalizio, l’allestimento del più grande presepe vivente sotterraneo al mondo, con una rappresentazione che sotto il soffitto gocciolante vede la recita di oltre 500 persone.

La ferrovia nella grotta

Le Grotte di Postumia sono le uniche grotte carsiche con una ferrovia sulla quale si sposta il trenino che conduce i visitatori nell’intreccio di gallerie e sale sotterranee.
La ferrovia ha oltre 140 anni e fu inaugurata nel 1872 per facilitare la visita dei turisti che frequentavano assiduamente le grotte già dal 1819, quando a visitarle fu l’erede al trono austriaco, determinando così la loro fama nel mondo.

Il trenino conduce inizialmente attraverso una galleria con dalle pareti rocciose nere il cui colore fu causato da un grave incendio scoppiato durante la Seconda Guerra Mondiale, poi porterà attraverso la Sala Gotica con le sue maestose formazioni calcaree e dopo nella Sala da Ballo, illuminata da grandi lampadari realizzati in vetro di murano, in seguito dal Grande Monte la visita proseguirà a piedi.

La visita guidata dura un’ora e mezza e consente di scoprire tutte le peculiarità di questo sito naturale: dalla stalagmite più alta, all’unico ufficio postale sotterraneo al mondo, dalla grotta più piccola del mondo, all’habitat del proteo.

Il proteo: il drago sotterraneo delle Grotte di Postumia

Gli abitanti che si trovavano nei pressi delle Grotte di Postumia, in passato, credevano che le grotte fossero abitate dai draghi e che i piccoli protei fossero i cuccioli di questi spaventosi animali mitologici.
Sebbene non si tratti dei giganteschi rettili che terrorizzarono l’immaginario medievale europeo, i protei non sono da meno in fatto di originalità: essi, infatti, sono l’unico vertebrato ipogeo europeo e il più grande tra i predatori sotterranei (misura tra i 25 e i 30 centimetri); sebbene siano privi di occhi sono in grado di orientarsi grazie ai sensibilissimi recettori posti sulla loro pelle, hanno la capacità di resistere per oltre 12 anni senza cibo e un’aspettativa di vita che supera quella media umana arrivando ai 100 anni.
Nel 2016, si è ammirata, per la prima volta nella storia delle grotte, la nascita del primo cucciolo di proteo che uscì dal guscio dopo l’attento sviluppo delle uova seguito da studiosi e appassionati.

Le Grotte di Postumia offrono, però, un patrimonio di biodiversità che va molto oltre la presenza di questo straordinario animale. In una delle gallerie si trova, infatti, il Vivarium che ospita molte tra le 150 specie di animali che popolano questo straordinario habitat sotterraneo.