Il Signore degli Anelli è una magnifica storia senza tempo che affascina da generazioni i lettori di tutto il mondo. La saga cinematografica dei primi anni duemila ha rinverdito l’interesse per i luoghi immaginati da J.R.R. Tolkien. Ancora oggi è possibile immergersi nell’atmosfera fiabesca del villaggio degli Hobbit in Nuova Zelanda. Ma per tutti gli appassionati del vecchio continente, anche l’Europa offre la possibilità di visitare la Contea concepita dalla fantasia dell’autore.
Hobbiton: il villaggio del set cinematografico in Nuova Zelanda
Sulla collina di Matamata si trovano i luoghi reali in cui la troupe cinematografica del regista Peter Jackson ha allestito il villaggio dei piccoli abitanti di Hobbiville, in un primo momento realizzato per girare Il Signore degli Anelli è stato recentemente rinnovato per le riprese della seconda trilogia tratta da Lo Hobbit.
Per ottenere l’aderenza al villaggio medievale inventato da Tolkien sono state necessarie non poche opere di costruzione: sono state costruite strade per circa 1,5 km; siepi, alberi e giardini sono stati impiantati e innaffiati per un intero inverno al fine di integrarsi realmente con il paesaggio; le porte e le finestre degli accoglienti “buchi” degli Hobbit sono stati realizzati in legno, e il Mulino e il Ponte sono stati costruiti per intero.
Ma non è finita qui, chi conosce la storia sa quanto fosse fondamentale che la casa di Bilbo Baggins trovasse posto sotto una grande quercia, infatti, una grande quercia di 26 tonnellate è stata sradicata da circa 20 chilometri dal sito e ripiantata proprio dove avrebbe ottenuto l’effetto voluto.
Il villaggio degli Hobbit ristrutturato nel 2011 conserva tutto il fascino originario del romanzo fantasy, e oggi è possibile fare un tour attraverso quei luoghi, accompagnati da una guida che conduce i visitatori attraverso i luoghi più iconici della storia come le case degli Hobbit, il Green Dragon Inn, il Mulino e tutte le strutture che assicurano la magia della Terra di Mezzo.
Pernottare negli accoglienti “buchi” degli Hobbit
Per chi volesse continuare a vivere l’esperienza e sentirsi un vero e proprio Hobbit, all’interno del Woodlyn Park, a Waitomo, è possibile pernottare in alloggi semi-sotterranei che ricordano vividamente le abitazioni della Contea. I tetti delle dependance dell’Hobbit Motel sono realizzati come per le case dei mezz’uomini con un verde parato che permette la termoregolazione degli ambienti e sono completamente integrati nella natura circostante. Le porte e le finestre sono, ovviamente, circolari come da tradizione narrativa e gli arredi sono pensati per riproporre tutta l’atmosfera mitica che lo scrittore ha trasmesso con le sue pagine.
Oltre alla visita del villaggio degli Hobbit e a pernottare nell’ospitale motel, nei pressi della fattoria del Woodlyn Park, è possibile fare escursioni per visitare le vicine cascate e le famose Waitomo Caves, grotte in cui vivono milioni di glow-worm, insetti simili a lucciole che illuminano le caverne facendole apparire come un meraviglioso cielo stellato. Per i più avventurosi, il parco riserva esperienze avventurose come la discesa in corda doppia sulle pareti di roccia, escursioni speleologiche, uscite in barca e rafting.
L’esperienza Hobbit in Europa
Per chi pensasse che vivere l’esperienza del villaggio Hobbit in Nuova Zelanda sia eccessivamente difficile per questioni di distanza, non c’è da temere, perché anche in Europa si può alloggiare nelle atmosfere della Contea.
In Svizzera l’architetto Peter Vetsh ha progettato un villaggio ecologico del tutto somigliante a Hobbiville. Questo villaggio si trova a Dietikon ed è costituito da un complesso di costruzioni all’avanguardia nel campo dell’innovazione ecologica. Le case sono chiamate “Erd Haus”, cioè case di terra, e hanno la forma di primordiali caverne ricoperte da verdi colline collegate tra di loro da una struttura ad onde in ossequio a principi naturali che le rendono perfettamente isolate e con un sistema che consente alla luce esterna di penetrare nelle abitazioni, rendendole tutt’altro che buie. Nei pressi delle nove case si trova anche un piccolo laghetto che conferisce un’atmosfera magica al complesso abitativo.
Anche la Spagna offrirà a breve ai turisti la possibilità di soggiornare in vere e proprie case hobbit ricostruite nei minimi particolari.
L’albergo, costituito da 6 appartamenti, è ispirato alle saghe letterarie, il suo nome è il Mi Tesoro (perfetta citazione del Gollum di Tolkien) e si trova nella città di Viverio, in Galizia.
Il progetto turistico doveva prendere il via nella Pasqua del 2020 ma l’emergenza coronavirus ha rallentato la fine dei lavori e l’inizio delle attività. Sul sito web si legge che gli appartamenti integrati nel territorio, evocano tempi immaginari e legati a paesaggi mitologici, che non servono solo da scenario, ma che sono la porta d’accesso a esperienze incredibili come l’equitazione per scoprire i tramonti o le serate in kayak.


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