Maltempo, consigliere comunale Crotone: “Città devastata, situazione drammatica”. “Non uscite di casa” [FOTO]

La "Città è stata nuovamente colpita da un nubifragio che ne ha devastato l'impianto urbano e fiaccate le residue energie già provate dalla pandemia"

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Situazione meteo in peggioramento. È fondamentale restare a casa per la vostra sicurezza e per non ostacolare il lavoro di soccorso dei tecnici e operai comunali, degli uomini del comando polizia locale, della Protezione civile, dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine, delle associazioni di volontariato di protezione civile che stanno operando sul territorio“. Lo scrive su Facebook il Comune di Crotone, devastato da un’alluvione, spiegando che “al momento non si registrano feriti. Il sindaco Voce da questa notte sta coordinando le operazioni di soccorso, in contatto costante con Prefettura, Protezione civile e vigili del fuoco a seguito dell’eccezionale allerta che si è verificata“.

Stretta sorveglianza per il fiume Esaro la cui esondazione nel 1996 provoco’ la morte di sei persone. Allo stato il livello del corso d’acqua non ha raggiunto la soglia massima ed e’ sotto controllo. Molti problemi, a causa degli allagamenti, si registrano nelle zone centrali della citta’. Tanti i negozi, chiusi in questo periodo a causa del lockdown, sommersi dall’acqua e con la merce praticamente distrutta nelle vie principali. Oltre 50 soccorsi sono stati effettuati dai vigili del fuoco e altri cento attendono di essere evasi dalla prima mattina di oggi dai vigili del fuoco del Comando provinciale di Crotone che hanno risposto a chiamate per allagamenti e operazioni di soccorso a persone rimaste bloccate nelle auto o nelle abitazioni situate ai piani terreni o seminterrati. Per fronteggiare l’emergenza e’ stato prolungato a 24 ore il turno di servizio delle unita’ gia’ presenti e inviate ulteriori unita’ e mezzi dal comando di Catanzaro. Al momento non risultano danni a persone o dispersi.

“La situazione è critica, da ieri siamo in allerta rossa, ho appena finito una riunione con la Prefettura. Per fortuna non abbiamo segnalazioni di dispersi, ma ci sono interi quartieri allagati e molti danni alle attività commerciali e alle abitazioni”. Così a Radio Capital il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce. “Dalle cinque e mezza alle sette la precipitazione è stata di circa 110 millimetri di acqua, parliamo di una bomba d’acqua concentrata in un’ora e mezza su Crotone – sottolinea -. Ci sono stati smottamenti, allagamenti, la zona nord di Crotone è stata particolarmente colpita”. “Allo stato attuale – continua Voce – non ci sono feriti né dispersi. Abbiamo avuto difficoltà a far defluire l’acqua, il problema allo stato attuale sono le periferie, i danni alle attività commerciali, nelle prossime ore dichiareremo lo stato di calamità naturale“.

“Città devastata, situazione drammatica”

“Questa notte la nostra Città è stata nuovamente colpita da un nubifragio che ne ha devastato l’impianto urbano e fiaccate le residue energie già provate dalla pandemia in corso. La situazione è, in tutta evidenza, drammatica e dalle implicazioni sanitarie, sociali ed economiche imprevedibili”. Lo scrive su Facebook il consigliere comunale di Crotone Giuseppe Fiorino a proposito del nubifragio che ha colpito la città pitagorica. “Serve – spiega – un segnale forte di coesione, di vicinanza e di immediata risposta delle Istituzioni, in primis locali, agli effetti di questa ennesima calamità naturale che si è abbattuta sulla nostra Città, che ha evidenziato la sua vulnerabilità idrogeologica nonostante la parziale applicazione del Piano Versace varato in occasione dell’evento del 1996″.

Ritengo, conclude Fiorino, “di dover proporre una convocazione permanente della Conferenza dei Capigruppo, già dalle prossime ore, per rendere visibile ed operativa la massima assise cittadina rispetto alle iniziative di cui ciascuno di noi si renderà parte attiva nei confronti dei livelli di responsabilità e di direzione politica ai diversi livelli“.

La città di Crotone in questo momento è abbastanza praticabile. L’acqua è più o meno defluita perché abbiamo aperto e pulito i tombini che si erano riempiti di fango. La situazione emergenziale è nella zona Nord di Margherita e Gabella, semi rurale. E lì che ci sono stati i danni principali, e in questo momento stiamo pianificando un intervento di ulteriore pulizia dei fossi, che era già stato fatto ma con questa botta d’acqua eccezionale l’intervento non ha retto anche perché la pressione del mare ostruisce il defluire dei canali”. Lo dice all’AdnKronos l’architetto Elisabetta Dominijanni, dirigente del settore della Protezione civile del Centro Operativo Comunale di Crotone. “Ci sono stati molti interventi dei vigili del fuoco – spiega l’architetto – perché in quelle due o tre ore in cui sono caduti 200mm di pioggia battente, chiaramente il terreno, di natura argillosa, si è subito saturato ed è cominciato il dilavamento del fango. Stiamo facendo anche il punto sugli interventi di emergenza effettuati per mettere in sicurezza alcune persone“. L’entroterradella provincia di Crotone è stato colpito meno“, prosegue Dominijanni, “a differenza delle zone costiere, quindi Isola Capo Rizzuto e anche le strade provinciali, così come le Statali 106 e 107. Si prevede il ritorno di una perturbazione in serata, quindi ci siamo riaggiornati con la prefettura alle 17 per monitorare la situazione, che è in evoluzione, e fra pochi minuti incontreremo la Protezione civile regionale. Fortunatamente non si sono verificati incidenti gravi“, conclude.

“Gravi danni all’agricoltura”

“Alluvione nel Crotonese, pesanti danni per l’agricoltura“. E’ quanto segnala, in una nota, Cia Agricoltori Italiani: “allagati i raccolti, compromesse le semine, danni alle strutture, serre distrutte, un vero dramma per il comparto agricolo crotonese”. “Nei prossimi giorni, quando l’acqua si sara’ ritirata si potranno valutare i danni, che al momento si prospettano comunque importanti – dichiara Podella Nicodemo, Presidente regionale di Cia – in un territorio che gia’ e’ particolarmente fragile. Servono programmi di manutenzione dei corsi d’acqua per mettere in sicurezza intere aree, prevenendo dissesti idrogeologici che ogni anno causano vittime e danni ingenti alle imprese e all’agricoltura“. Cia chiede “interventi urgenti alla Protezione Civile ed a Calabria Verde per portare soccorso a chi ne ha bisogno e che in queste ore sta vivendo momenti di pura disperazione. Non e’ il momento delle polemiche, ma Cia nei prossimi giorni chiedera’ con fermezza al governo della Regione programmi di manutenzione dei corsi d’acqua per mettere in sicurezza intere aree, prevenendo dissesti idrogeologici che ogni anno causano vittime e danni ingenti alle imprese e all’agricoltura”. “Cia – conclude la nota – e’ vicina a tutti gli agricoltori crotonesi e alle loro famiglie e si battera’ senza indugio perche’ ogni danno venga ristorato con procedure celeri e senza le solite lungaggini burocratiche“.