Previsioni meteo per martedì 1 dicembre: nel pomeriggio-sera inizia l’irruzione fredda, prima neve a bassa quota

Previsioni meteo: il vortice freddo irromperà sul Nord Mediterraneo intorno alle ore centrali di martedì 1 dicembre, con rapida formazione di una bassa pressione sul Golfo ligure. Ecco le aree interessate da nubi, piogge e nevicate

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La giornata di domani – martedì 1 dicembre 2020 – non sarà soltanto il primo giorno dell’inverno meteorologico sul calendario ma quest’anno coinciderà con le prime nevicate a bassa quota nel nostro Paese, in base alle ultime previsioni meteo. Nel dettaglio, la giornata inizierà con un incremento di nuvolosità al Nordovest, in particolare tra Piemonte e Lombardia, diffusa nuvolosità anche sull’altro Tirreno, soprattutto in mare e sulle coste, sulla Liguria occidentale e nubi irregolari con addensamenti anche sul medio Adriatico, localmente sul Lazio e  sul basso Tirreno. Tuttavia, su tutte queste aree, non sono tesa ancora precipitazioni significative, se non qualche piovasco occasionale sulla Liguria, soprattutto centrale e di Ponente, sul Lazio, specie interno, e sul basso Tirreno, tra le coste tirreniche calabresi centro-meridionali i settori insulari siciliani, localmente le coste settentrionali del Messinese. Via via, nel corso della mattinata, si intensificherà la nuvolosità sul Lazio, sulla Calabria, soprattutto tirrenica e centro-meridionale, anche sul Messinese nordorientale, sulla Liguria, con qualche pioggia più estesa, ma ancora poco significativa. Nubi, però, che andranno intensificandosi un po’ su tutto il Centro Nord dell’Italia e sulla Calabria; maggiore soleggiamento o nubi alternate a schiarite altrove. Nel frattempo, inizierà ad affluire aria fredda sulle regioni settentrionali, con calo della temperatura sempre più sensibile. Peggiorerà nel pomeriggio, con piogge irregolari sulle regioni tirreniche un po’ tutte e prime nevicate fino a bassa quota, in particolare sui settori alpini e prealpini, soprattutto centro-orientali, sul Sud Piemonte, specie sul Cuneese, sulle aree interne liguri, anche sull’Alessandrino meridionale e poi sui settori appenninici emiliani, fino a quelli del Pavese.  In serata è atteso un primo intenso peggioramento, con rovesci e temporali diffusi sulla Toscana, sull’Umbria, sul Lazio, qui anche forti fin sulla Capitale, altri rovesci verso la Campania, sulla Sardegna centro-settentrionale poi anche su Marche e Abruzzo.

Attenzione, perché tra l’alta Toscana, l’ Emilia-Romagna, gran parte del Piemonte, esclusi gli estremi settori settentrionali, e su alta Lombardia, saranno possibili nevicate fino a bassa quota, mediamente tra 200 e 400 m, ma lì dove presenti sacche fredde più significative verso il suolo, anche in pianura su queste aree. possibili accumuli già nell’ordine di 10/15 cm entro la mezzanotte, sulle colline appenniniche della Toscana settentrionale, di gran parte dell’Emilia, del Piemonte meridionale e su quelle interne liguri, imbiancate o alcuni cm altrove. Qualche nevicata sull’Appennino centrale, soprattutto abruzzese, intorno ai 1100/1300 m. Il tempo sarà ancora asciutto sulle aree settentrionali centro-orientali, sul medio-basso Adriatico e diffusamente sul resto del Sud, salvo qualche piovasco sulle coste tirreniche calabresi settentrionali, sul Golfo di Taranto e occasionalmente sulle coste del Palermitano e del Trapanese, sull’Ovest della Sicilia. Ribadiamo il calo termico abbastanza importante su tutte le regioni settentrionali, più contenuto sulle aree centrali e meridionali.  Intensificazione dei venti da Ponente sulla Sardegna e sui bacini tirrenici centrali, di Libeccio sulle coste tirreniche e  sull’Appennino centro-meridionale, da Sud Sudest sul medio Adriatico, di Bora sull’alto Adriatico, sulla Romagna e sulla Toscana, di Bora scura sulla Liguria.

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