Il primario cardiologo in Calabria: “Stanno militarizzando la regione, montano le tende e noi abbiamo gli ospedali vuoti”

"Perché in presenza di ospedali vuoti tra quelli operativi, e di altri dismessi, si lavora a fare ospedali da campo, tendopoli o addirittura Covid-Hotel?"

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La Calabria non ha pace. Nonostante la situazione epidemiologica migliore tra tutte le regioni italiane, è arrivata prima l’immeritata “zona rossa”, poi l’avvicendamento di 3 commissari alla sanità in 10 giorni in una pessima gestione della situazione da parte del Governo e ora anche l’arrivo di Emergency con ospedali da campo, dopo quelli dell’Esercito. Ma in Calabria gli ospedali sono vuoti. Lo sostiene anche il dott. Enzo Amodeo, primario di Cardiologia all’Ospedale di Polistena (Reggio Calabria), in un’intervista al giornale locale StrettoWeb.

Il vero problema è che vogliono militarizzare la Calabria – spiega Amodeo – c’è da anni il tentativo di far governare i militari nella nostra Regione. Dovete spiegarmi perché in presenza di ospedali vuoti tra quelli operativi, e di altri dismessi, si lavora a fare ospedali da campo, tendopoli o addirittura Covid-Hotel. Che senso ha? Ricordo che il ministro alla Sanità del primo governo Conte, quello gialloverde, l’on. Giulia Grillo, disse due anni fa di voler mandare i medici militari in Calabria, pur sapendo che i medici militari non hanno il know-how per lavorare all’interno degli ospedali. Anche io sono stato ufficiale medico dell’arma dei Carabinieri, non ho nulla ovviamente contro di loro, ma è pacifico che loro svolgono una funzione prevalentemente medico-legale, di idoneità al lavoro e similare. I medici di corsia, invece, sono i medici ospedalieri che hanno a che fare con i pazienti critici in qualsiasi settore. Quell’annuncio nascondeva la volontà di militarizzare la Regione Calabria, e l’abbiamo visto subito dopo con la nomina del generale Cotticelli e i commissari prefettizi. Oggi con gli ospedali da campo abbiamo raggiunto l’obiettivo della militarizzazione della sanità calabrese, è il completamento di un progetto. Almeno fossero in grado di risolvere i problemi, invece abbiamo visto che li hanno aggravati. Perché arrivano qui convinti che ovunque trovano imbrogli, porcherie, malaffare e interessi personali. Ovviamente non è così”.

L’intervista completa –> Enzo Amodeo: “stanno militarizzando la Calabria per completare il loro progetto, montano le tende e noi abbiamo gli ospedali vuoti. Il problema principale sono i commissari dell’ASP di Reggio. E basta panico sul Covid-19”