Meteo, la traiettoria a serpentina della tempesta Eta: dopo aver devastato l’America Centrale, possibili molteplici landfall in Florida [MAPPE]

Meteo, la tempesta tropicale Eta potrebbe compiere molteplici landfall in Florida e non è escluso che riacquisti lo stato di uragano

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MeteoEta, la tempesta infinita. Dopo aver lasciato una scia di danni catastrofici e un bilancio delle vittime in continua crescita nell’America Centrale, Eta, che ha riguadagnato lo stato di tempesta tropicale, ha colpito anche Cuba nelle scorse ore. È probabile che il sistema tropicale continui a rafforzarsi e colpisca l’arcipelago della Florida Keys e forse anche la Florida meridionale. Eta ha compiuto il suo secondo landfall nella parte centro-orientale di Cuba come una forte tempesta tropicale. Allerte per tempesta tropicale sono state emesse per le Isole Cayman e Cuba e poi estese per includere anche le Florida Keys e la Florida Bay.

Le immagini satellitari mostrano che Eta non ha perso tempo a riorganizzarsi a nord dell’Honduras. Le acque avevano una temperatura di circa +29°C, abbastanza alta da permettere alla tempesta di rafforzarsi in tempesta tropicale. Dopo aver lasciato Cuba, Eta potrebbe rafforzarsi nuovamente quando emergerà negli Stretti della Florida, con il potenziale di riconquistare lo stato di uragano e la probabilità di piogge torrenziali, alluvioni, venti distruttivi e innalzamento della marea.

Dove andrà un sistema tropicale dipende da diversi fattori atmosferici che possono influenzare la sua traiettoria. Nel caso di Eta, saranno possibili molteplici landfall. Dopo aver attraversato Cuba, un sistema di alta pressione vicino alle Bermuda devierà parzialmente la tempesta verso ovest nel Golfo del Messico: Eta potrebbe così toccare terra in Florida in un qualsiasi punto da Miami a Key West (Florida Keys). Quando Eta sarà abbastanza a ovest dal sistema di alta pressione, inizierà a spostarsi verso nord. Questo movimento è normale per i sistemi tropicali nell’emisfero settentrionale poiché le tempeste spesso si allontano dall’equatore verso nord. In seguito, i modelli di previsione iniziano a separarsi per quanto riguarda l’accordo sulla traiettoria, prevalentemente a causa di un fronte freddo che si sposta sugli USA sudorientali. Questo fronte freddo potrebbe finire per deviare Eta ancora verso la Florida, forse con un altro landfall, questa volta sulla costa occidentale da Sarasota fino a Panama City.

Indipendentemente dall’intensità del sistema, sono previsti venti e piogge abbastanza forti da causare problemi nel sud dello stato: inondazioni nelle zone meno elevate a causa delle piogge e dell’innalzamento della marea e blackout a causa dei venti. Da Naples a Miami fino alle Florida Keys, sono previsti diffusi quantitativi di 100-200mm, con isolati accumuli maggiori. Possibili tempeste con tornado e trombe marine nella parte meridionale dello stato. Eta potrà rappresentare una notevole minaccia per la vita e le proprietà.

Ma Eta non è la sola tempesta ad avere seguito una traiettoria così insolita, a mo’ di serpentina. “Ci sono stati sistemi a novembre con molteplici landfall. Come Gordon nel 1994. È ben ricordato per la sua traiettoria irregolare, compiendo 3 diversi landfall quando ha risalito lo stato”, afferma Tyler Mauldin, meteorologo della CNN. Ma 3 diversi landfall non rappresentano il record. Il primato appartiene alla tempesta tropicale Fay, che ha compiuto 4 diversi landfall in Florida nel 2008. Il primo landfall di Fay è stato a Key West il 18 agosto, poi meno di 24 ore dopo, il secondo landfall a sud di Naples. Ha attraversato lo stato, uscendo nelle calde acque dell’Atlantico vicino Melbourne, per poi dirigersi di nuovo verso la Florida con il terzo landfall a Flagler Beach. La tempesta ha attraversato di nuovo lo stato ed è emersa nel Golfo del Messico. Due giorni dopo, ha compiuto il quarto e ultimo landfall ad est di Apalachicola, in Florida Panhandle.

Anche se non sono previsti 4 landfall per Eta, 2 o persino 3 sono una possibilità allo stato attuale. Ma Eta ha già fatto la storia, raggiungendo l’intensità della tempesta più forte di questa agitata stagione degli uragani, ossia l’uragano Laura, quando i suoi venti hanno toccato i 241km/h all’inizio di questa settimana. La tempesta ha subito una rapida intensificazione quando i suoi venti sono passati da 112km/h (tempesta tropicale) domenica 1 novembre a 241km/h (appena sotto la categoria 5) lunedì 2 in appena 24 ore.

Eta sta continuando il suo percorso verso nordest e si trova al momento a 275 chilometri da Miami. La tempesta questa notte toccherà le isole Los Cayos e nelle prossime ore scatenerà violenti nubifragi su Cuba, Giamaica e Bahamas. Nei giorni scorsi Eta, nella categoria di uragano di categoria 4, ha causato 23 morti e 103 dispersi in Guatemala, 26 morti e 6 dispersi in Honduras, 17 morti e 68 dispersi a Panama e almeno 25 morti in Messico.

Eta è la 28ª tempesta a cui è stato assegnato un nome nella stagione degli uragani 2020, eguagliando il record per il numero di tempeste con nome in una singola stagione stabilito nel 2005. Nonostante questa stagione degli uragani sia molto attiva, Eta sarebbe la prima tempesta a cui è stato assegnato un nome a compiere il landfall in Florida quest’anno. Se colpisse lo stato, Eta sarebbe anche la 12ª tempesta a cui è stato assegnato un nome a toccare terra negli USA continentali quest’anno, il maggior numero in un anno. Le precedenti tempeste sono state Bertha, Cristobal, Fay, Hanna, Isaias, Laura, Marco, Sally, Beta, Delta e Zeta. La stagione degli uragani termina ufficialmente il 30 novembre.