“Non si può giudicare se un vaccino è buono o meno sulla base del fatto che l’amministratore delegato dell’azienda vende le azioni, mi sembra una pura speculazione. Aspettiamo di vedere dei dati, ma Pfizer è una grande azienda, non credo che si metta ad annunciare dei dati agli investitori se poi il giorno dopo sono diversi“: lo ha affermato all’Adnkronos Salute l’infettivologo Matteo Bassetti, che difende il vaccino anti-Covid di Pfizer/BionTech, la cui efficacia – annunciata al 90% – ha fatto gioire il pianeta, ma in seguito sono divampate le polemiche sulla trasparenza dei dati e sul fatto che l’amministratore delegato del gruppo, Albert Bourla, e la vicepresidente esecutiva, Sally Susman, abbiano venduto pacchetti di azioni il giorno stresso dell’annuncio.
“Attenzione quindi a voler sempre fare polemiche strumentali. Cerchiamo di prendere anche il buono da certe notizie,” conclude Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e componente della task force Covid-19 della Liguria.
