Dal coronavirus ai problemi cardiovascolari, come ridurre le malattie? Il decalogo del benessere 2021

Il decalogo del benessere 2021: come ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, oncologiche e coronavirus

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Nell’ultimo anno si sono verificati 220mila morti per malattie cardiovascolari, 180mila morti per malattie oncologiche e circa 70mila morti per Covid-19. Il decalogo è orientato a ridurre con i suoi “Comandamenti” le malattie che ci possono colpire e migliorare il nostro benessere.

  1. RIDUCI LA POSSIBILITA’ DI INFEZIONE DA SARS-COV-2 Oltre alle misure di distanziamento sociale, utilizzo delle mascherine quando indicato e frequente lavaggio delle mani è importante per contrastare l’epidemia in atto di accedere al vaccino che sarà disponibile quest’anno in Italia a partire dall’inizio dell’anno. Se il 60-70% della popolazione si vaccinasse si raggiungerebbe l’immunità di gregge che sarebbe un grande risultato per controllare l’epidemia. Se hai dubbi accedi ai test diagnostici (tamponi) in particolare l’antigenico rapido (risposta in 15 minuti) e il molecolare (risposta in 72 ore) anche presso la clinica Tirelli Medical Group di Pordenone chiamando il numero 391-7646020
  2. FUMO – PRIMA RIDUCI POI SMETTI: A livello globale, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima vi siano un miliardo di fumatori e che il consumo di tabacco uccida quasi 6 milioni di persone ogni anno. Se sei giovanissimo, sappi che se comincerai a fumare avrai almeno dieci anni di vita in meno davanti a te; se fumi smetti immediatamente, non è mai troppo tardi, a tutte le età. Se non ce la fai, perché la nicotina è una droga difficile da abbandonare, considera le sigarette elettroniche e il tabacco riscaldato come IQOS, che non sono cancerogene come le sigarette tradizionali per la mancanza di combustione di tabacco e carta. Ricorda che anche il fumo passivo è cancerogeno. Tutte le droghe fanno male. Non esistono droghe “leggere”. La sigaretta elettronica e IQOS sono uno strumento efficace per contrastare la gravissima tragedia del cancro del polmone ed è consigliata dal Ministero della Salute del Regno Unito quando un fumatore non riesce a fare a meno della nicotina e della gestualità del fumare nell’ottica della riduzione del danno. Se, per ipotesi, tutti i fumatori di sigarette tradizionali passassero alla sigaretta elettronica o all’IQOS (tabacco riscaldato), si otterrebbe a breve una riduzione significativa del cancro polmonare, che nel tempo diventerebbe una malattia rara. Il legame causa-effetto fra sigaretta tradizionale e cancro (oltre che delle malattie cardiovascolari) è infatti una certezza solida dell’oncologia, causa delle diverse decine di sostanze cancerogene che derivano dalla combustione delle sigarette e che sono invece presenti solo in minima parte nelle sigarette elettroniche e in IQOS. Di tutto ciò era ben convinto il compianto Prof. Umberto Veronesi che manca tanto a me e a tutti.
  3. CUORE – MONITORA I RISCHI CARDIOVASCOLARI: Controlla, tra gli altri valori, la pressione arteriosa e il colesterolo, anche controllando l’alimentazione, e segui per quanto ti è possibile, le indicazioni dei punti due, quattro e sei.
  4. PESO – MANTIENI QUELLO GIUSTO: È bene osservare una corretta alimentazione. Recentemente l’OMS ha confermato il legame tra tumori e consumo troppo frequente e in grande quantità di carni rosse e lavorate. La carne va mangiata con moderazione ed accompagnata a verdura, legumi e frutta, senza dimenticare la pasta. La dieta mediterranea è la migliore ricetta per la nostra salute. Ricordiamoci di fare ricorso all’attività fisica, se si è giovani facendo sport anche amatoriali e/o frequentando una palestra, altrimenti una camminata a passo veloce di mezz’ora a giorni alterni può essere sufficiente.
  5. SESSO E VACCINI – PROGRAMMI E SICUREZZA: Le malattie sessualmente trasmesse non sono assolutamente scomparse ma, anzi, sono in aumento. L’HIV colpisce ancora con ben 4000 nuovi casi all’anno in Italia. Adotta, in base ai tuoi principi etici e religiosi, uno dei seguenti provvedimenti: astinenza (valida anche e soprattutto per i giovanissimi), relazioni stabili e fedeli con un partner che faccia altrettanto, o l’impiego del preservativo. Partecipa ai programmi di vaccinazione contro l’epatite B e l’HPV, che possono fare scomparire o ridurre significativamente l’epatocarcinoma, i tumori del collo dell’utero, della vagina, dell’ano e della tonsilla. Partecipa anche ai programmi di vaccinazione contro l’influenza se sei nei seguenti gruppi: età oltre i 65 anni, malattie croniche e lavori a rischio (es. medici e infermieri che purtroppo ancora si vaccinano troppo poco, mai più del 15-20% nei vari ospedali dove sono state fatte queste valutazioni), oltre alla vaccinazione contro il Sars-Cov-2 (vedi punto 1).
  6. SCREENING – CONTROLLARE È PREVENIRE:Gli screening sono esami condotti a tappeto su una fascia della popolazione per individuare una malattia prima che si manifesti. A seconda dell’età, procedi agli screening per la diagnosi precoce dell’utero, della mammella, del colon retto, della prostata. Se hai parenti stretti (genitori, figli, fratelli) che hanno sviluppato tumori della mammella, colon retto e prostata, sussiste un aumentato rischio di sviluppare questi tumori e potrebbe essere necessario adottare indagini di screening più precoci e più sofisticati, compreso il genotest oncologico, per la valutazione del DNA ed eventuali alterazioni che predispongono a questi tumori.
  7. IN VIAGGIO – SII PRUDENTE: Non aver bevuto in precedenza, ovviamente non aver usato droghe, moderare la velocità, non usare il telefonino (evitando anche se possibile vivavoce e auricolare) controllare le gomme e i freni, ed essere comunque cortesi con gli altri automobilisti e rispettosi di pedoni e ciclisti sono norme da seguire. Quando si esce in compagnia, adottare il sistema che chi guida non beve (a turno, ovviamente). Andare in moto e in bicicletta, ma anche a piedi, comporta vantaggi e anche rischi ben conosciuti, soprattutto le moto di grossa cilindrata. Usa sempre il casco e le cinture di sicurezza. Diventa donatore di sangue, di midollo osseo, e donatore di organi.
  8. MOVIMENTO – SE POSSIBILE SEMPRE A PIEDI: Contribuisci a diminuire l’inquinamento, che è stato definitivamente considerato cancerogeno dall’OMS e che è dovuto soprattutto ai gas di scarico delle macchine, oltre che al riscaldamento, lasciando il più possibile l’auto a casa, camminando o andando in bicicletta. Ricorda che il radon, che proviene naturalmente dal sottosuolo, ed è un gas cancerogeno che è la seconda causa dei tumori del polmone e si previene arieggiando i piani terreni degli edifici privati e pubblici (soprattutto le scuole). Inoltre, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità bisogna ridurre la produzione dei rifiuti, per esempio diminuendo gli imballaggi di plastica e aumentando gli imballaggi di carta. In secondo luogo bisogna potenziare il riciclo e il riuso aumentando la differenziata e diminuendo anche qui l’utilizzo della plastica. Infine gli inceneritori di nuova generazione, i termovalorizzatori, che sono costruiti con le tecniche innovative attuali, hanno una produzione di sostanze cancerogene come diossina, idrocarburi policiclici aromatici, metalli pesanti, difenoli, eccetera, molto inferiore rispetto al passato e del tutto nei limiti della tossicità consentita, ma possono produrre energia che può servire per riscaldare intere città, diminuendo l’inquinamento proveniente dal riscaldamento. Tutto ciò viene adottato in tutti i paesi europei, mentre ancora purtroppo manca in alcune grandi città italiane.
  9. RICERCA – LA MEDICINA PREDITTIVA: La medicina predittiva si rivolge prevalentemente a chi non ha ancora sviluppato patologie particolari per cercare indizi che ne suggeriscano la predisposizione. Rappresenta sicuramente la più diretta conseguenza della nostra conoscenza del genoma umano ed è un modello che si applica fondamentalmente ad individui sani e il suo scopo non è la guarigione, come per la classica medicina curativa, quanto la scoperta di alterazioni genetiche, a livello del nostro DNA, la cui identificazione può essere utile per identificare i soggetti a rischio per tumore e per altre malattie (Vedi punto 6).
  10. ALCOOL – EVITA GLI ABUSI: Un bicchiere di vino al giorno ai pasti può essere anche salutare, ma non va confuso con l’abuso dell’alcool, non bere mai alcolici fuori dai pasti, se non eccezionalmente in circostanze particolari (feste, ecc.) e sempre entro i limiti. Attenzione all’alcool e ai superalcolici nei giovani e nei giovanissimi. Mai quando ci si appresta a guidare.