Coronavirus, un’ecografia ai polmoni prevede se i pazienti si aggraveranno: l’idea tutta italiana di fare la prognosi con l’esame

L'ecografia consente di stimare la salute polmonare del paziente e capire se si aggraverà e se avrà bisogno di terapia intensiva

MeteoWeb

Dall’ecografia al polmone possono derivare indicazioni utili sulla diagnosi che sulla prognosi dell’infezione da coronavirus SARS-CoV-2. A rivelarlo, in entrambi i casi, sono studi italiani. Solo pochi giorni fa uno studio condotto presso l’ospedale Molinette di Torino e appena pubblicato sulla rivista Annals of Emergency Medicine, ha promosso l’uso dell’ecografia anche in fase di diagnosi per il Covid-19. Lo studio mostra che l’ecografia del polmone puo’ diagnosticare la polmonite da Covid-19 gia’ in pronto soccorso. L’ecografia polmonare, eseguita insieme alla visita medica, ha permesso di identificare correttamente casi di polmonite da Covid-19 – quasi il 20% – tra quanti erano stati erroneamente catalogati come negativi, in base al risultato del primo tampone naso-faringeo.

polmoni coronavirusOra arrivano nuove indicazioni a sostegno dell’utilizzo di una ecografia dei polmoni nei pazienti affetti da Covid-19: l’esame potrebbe essere usato per predire l’esito dei pazienti. L’ecografia consente di stimare la salute polmonare del paziente e capire se si aggravera’ e se avra’ bisogno di terapia intensiva, secondo i risultati dello studio di esperti del Policlinico San Matteo di Pavia. Gli esperti hanno eseguito una ecografia polmonare al momento del ricovero e poi in fase di dimissione su 52 pazienti Covid. Hanno analizzato 14 posizioni specifiche del polmone alla ricerca di anomalie e per ciascuna hanno assegnato un punteggio (da 0 a 3 a seconda del grado di irregolarita’ riscontrato) e calcolato il punteggio totale. Ebbene e’ emerso che i pazienti che totalizzavano i punteggi piu’ elevati (ad esempio 3 punti in almeno tre localizzazioni polmonari diverse) avevano un rischio di oltre sei volte maggiore di peggiorare, di aver bisogno di supporto d’ossigeno o terapia intensiva.