Coronavirus, neo mamme positive: sì a rooming-in e allattamento, trasmissione madre-bebè evento rarissimo

Rooming in e allattamento consentiti anche in caso di neo mamme positive al coronavirus: la trasmissione del virus da madre a neonato è un evento rarissimo

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Sono tantissime le donne in gravidanza e neo mamme terrorizzate dal coronavirus. I dati però sono più che positivi, anche in caso di mamme positive al Covid. Se in tante temono di non poter allattare o di non poter vedere per giorni i loro piccoli appena nati si sbagliano! Il rooming in, ovvero avere il neonato in stanza con la neomamma, è adesso una pratica sicura. I dati accertano che la trasmissione del coronavirus da madre a neonato è un evento rarissimo: meno del 2% dei bebè viene contagiato, anche con l’allattamento al seno. A confermarlo, ancora una volta, un nuovo studio italiano, condotto su 62 bambini e 61 neomamme da Lorenza Pugni, della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico e pubblicato sulla rivista Jama Pediatrics. Le neomamme sono state seguite in sei centri di maternità lombardi e i neonati sono stati monitorati per una media di 20 giorni dalla nascita. Le mamme, positive al coronavirus, hanno ricevuto istruzioni per il rooming-in e l’allattamento e solo un bebè è risultato positivo al tampone a 7 giorni di vita e per lui il rooming in era stato interrotto per un peggioramento delle condizioni della madre. Se le condizioni delle mamme positive al coronavirus consentono di prendersi cura del bebè senza particolari problematiche, rooming in e allattamento sono praticabili.