Federica Pellegrini e le conseguenze del coronavirus: “non è facile recuperare del tutto da questa malattia”

Il coronavirus ha messo in difficoltà Federica Pellegrini: la campionessa italiana di nuoto ammette di non aver recuperato velocemente

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Federica Pellegrini è risultata positiva al coronavirus lo scorso ottobre: due settimane dure per la campionessa italiana di nuoto, che ha manifestato diversi sintomi del Covid e, una volta guarita, non ha atteso molto prima di tornare in acqua. Adesso, la Divina ha però ammesso di aver commesso uno sbaglio: “ho visto che non è facile recuperare del tutto da questa malattia, lascia molta stanchezza, anche i medici dicono che quando riprendi a nuotare non bisogna spingere al massimo da subito. Io invece non ho fatto la brava da quel punto di vista. Perché dopo una settimana ero alla Isl a Budapest a fare le gare. Era normale che fosse così, ho voglia di mettermi in gioco, indipendentemente da tutto. Non è stato facile a Riccione, gareggiare e sapere di non essere davvero me stessa in acqua. Io vorrei sempre volare, sapere già di non essere in forma per me è frustrante“, ha raccontato alla Gazzetta dello Sport.

“Penso alle qualificazioni di marzo, mi sono sempre conquistata tutto sul campo con merito. E lo ripeto anche dopo aver ricevuto una risposta dalla federazione. Non sarà un anno diverso per la preparazione, sarà un periodo molto pesante, da gennaio fino a luglio. Questo è stato sempre per me l’unico modo per arrivare ai risultati. Ho sempre lottato duramente. Devo mirare gli obiettivi senza strafare, 32 anni non potrei e sarebbe dannoso. Così potrò essere competitiva. Ho già parlato con Matteo Giunta e lui è già focalizzato su tutto quello che bisogna recuperare e fare”, ha concluso la Pellegrini.