Nuovo Dpcm, le prime indiscrezioni su riaperture e nuove misure restrittive dal 15 gennaio

A metà gennaio nuove misure restrittive con un nuovo Dpcm: palestre e piscine sognano la riapertura, ma le prime indiscrezioni non promettono niente di buono

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L’Italia sta affrontando un momento delicato e difficile: tanti sono i sacrifici che il popolo italiano sta facendo in questo periodo di festività natalizie nel tentativo di contrastare la diffusione del coronavirus e, complice anche l’inizio delle vaccinazioni, sperare in un futuro roseo. Dopo la Pasqua trascorsa in totale lockdown, anche il Natale 2020 ha subito delle modiche a causa della pandemia, ma grazie alle deroghe in molti sono riusciti a trascorrerlo ugualmente in un’atmosfera magica e speciale. Passato il giorno di Natale adesso si guarda al futuro e, in particolar modo, a cosa ci aspetterà nella prima metà di gennaio:  il 7 gennaio termineranno le misure restrittive natalizie e torneranno nuovamente in vigore le fasce di colore per Regioni (rossa, arancione, gialla), fino al 15 gennaio, quando dovrebbero essere annunciate, con un nuovo Dpcm, nuove regole. Ci sono però ancora tante incognite per quanto riguarda soprattutto le riaperture di diversi settori.

Riaperture in dubbio

Se non si avranno risultati positivi per quanto riguarda il controllo del contagio, anche dopo le festività teatri, cinema, palestre e piscine potrebbero restare chiuse. Il Cts ha bocciato pochissimi giorni fa le proposte delle Regioni per quanto riguarda l’apertura degli impianti sciistici, che, dunque, potrebbero tardare a tornare attivi. Una terza ondata e le nuove varianti minacciano quindi le riaperture dei settori maggiormente colpiti dalla crisi causata dal coronavirus. Così verrebbe prorogato lo stop ai cinema, agli spettacoli all’aperto, ai teatri ma anche a piscine al chiuso e palestre. Stessa sorte per quanto riguarda i grandi eventi aperti al pubblico e le discoteche.

Le palestre sperano in una riapertura limitando gli ingressi e ripristinando la regola che vieta l’ingresso negli spogliatoi, effettuando lezioni singole e non di gruppo, così come anche le piscine ospiterebbero una sola persona per corsia, anche se in questo caso è difficile se non impossibile vietare l’ingresso negli spogliatoi. Non si vedono spiragli di luce all’orizzonte per quanto riguarda il mondo dello spettacolo: sembra difficilissimo che dopo il 15 gennaio si possano avere delle riaperture a concerti, spettacoli al teatro e cinema, poichè molti virologi hanno spiegato che una terza ondata potrebbe avere terribili conseguenze anche sul vaccino. Dovranno di certo attendere ancora molto prima di una riapertura sale da ballo e discoteche.

Quando e come si deciderà

Si decidera’ anche sulla base dei dati epidemiologici che arriveranno dopo l’Epifania“, confermano fonti del governo. Le nuove miscure restrittive e le possibili riaperture o le eventuali proroghe di stop, verranno decise nella prima metà di gennaio a seguito delle analisi di rito post festività.