SARS-CoV-2, il rapporto dell’Italia rimosso: le precisazioni dell’OMS, “conteneva inesattezze”

Scomparso dal sito dell'OMS Europa il report italiano sulla prima ondat della pandemia di Covid-19: il rapporto cancellato per correggere delle inesattezze

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L’OMS ribadisce la presenza di inesattezze nel rapporto dell’Italia sulla gestione della prima ondata della pandemia di SARS-CoV-2. “In nessun momento il governo italiano ha chiesto all’Organizzazione mondiale della sanità di rimuovere il documento” sulla gestione italiana della prima ondata della pandemia di Covid-19. Lo assicura l’Ufficio regionale per l’Europa dell’OMS, che aveva pubblicato il rapporto sul sito, per poi rimuoverlo il giorno dopo. Il testo conteneva “inesattezze“, ha fatto sapere oggi l’OMS Europa, precisando di averlo rimosso dal sito web “con l’intento di correggere gli errori e ripubblicarlo“. Il testo però non è stato più pubblicato, perchè l’Agenzia ha adottato una procedura differente.

Cosa è successo?

Lo scorso 13 maggio è stato pubblicato il report “Una sfida senza precedenti. La prima risposta dell’Italia a Covid-19”. Il documento, scritto da esperti dell’Ufficio europeo per gli investimenti per la salute e lo sviluppo dell’OMS, con sede a Venezia, “si è concentrato sulla risposta pandemica del governo italiano. Era destinato all’uso da parte di altri Paesi che potevano voler imparare dall’esperienza italiana, la prima a dover fare i conti con Covid-19”. Il report, però, poco dopo la pubblicazione è stato rimosso dal sito senza ricomparire mai più.

Le spiegazioni dell’OMS

Sono state riscontrate inesattezze”, così è stato rimosso dal sito “con l’intento di correggere gli errori e ripubblicarlo. Quando sono state apportate le correzioni“, però, l’OMS “aveva stabilito un nuovo meccanismo globale – chiamato Revisione intra-action – come strumento standard per valutare le risposte dei Paesi e condividere le lezioni apprese. Il documento originale (“Una sfida senza precedenti”) quindi non è mai stato ripubblicato”.La trasparenza in tutte le comunicazioni è essenziale per garantire la credibilità e la fiducia nelle informazioni, nei consigli e negli orientamenti dell’OMS. A causa dell’elevato interesse dei media per questo rapporto e per evitare interpretazioni errate, l’OMS è disponibile a condividere il documento ritirato, su richiesta. Per riceverne una copia”. L’OMS “si impegna in una comunicazione franca e diretta con i governi”. E rivendica di “agire in modo imparziale e senza timore di ritorsioni o aspettative di favore. Per preservare la sua obiettività e indipendenza, l’Organizzazione non è coinvolta in alcuna questione politica, amministrativa o legale a livello nazionale“. “Questa è stata, e rimane, una sfida senza precedenti per la Regione europea, e in particolare per gli eroici operatori sanitari e sociali che lavorano in prima linea. Attraverso la loro dedizione, combinata con la condivisione delle conoscenze, il supporto personalizzato sul campo e la solidarietà incrollabile, questa pandemia verrà controllata“, ha concluso l’OMS.

Per ricevere una copia del report basta quindi fare una richiesta all’OMS.