SARS-CoV-2, ISS: “Numeri in decrescita ma ancora significativi, quasi tutte le regioni con Rt sotto 1. Evitare di ridurre le misure”

Epidemia di SARS-CoV-2 in Italia mostra segni di miglioramento ma dall'analisi dei dati della Cabina di Regia emerge la necessità di non allentare le misure

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In Europa si sta progressivamente riducendo il numero di nuovi casi, comunque ancora significativo, ma la tendenza e’ alla decrescita. In Italia si evidenzia una decrescita ma non in tutte le regioni”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanita’, Silvio Brusaferro, durante la conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia sull’epidemia di SARS-CoV-2, presso il Ministero della Salute. “Siamo a 193 casi per 100mila abitanti, un numero ancora molto alto, con differenze tra Regioni. Lontano dalla nostra possibilita’ di muoverci dalla mitigazione al contenimento, ossia la nostra capacita’ di tracciare puntualmente tutti i nuovi casi”.

C’e’ una probabilita’ bassa di raggiungere le saturazioni del 30% delle occupazioni dei posti letto in gran parte delle regioni. Si registra una decrecita nelle terapie intensive in quasi tutte le regioni ma non basta. I morti saranno gli ultimi a decrescere. L’elevata incidenza e il forte impatto sui servizi sanitari richiedono di essere molto cauti ed evitare di ridurre in maniera significativa le misure di mitigazione, comprese quelle sulla mobilita’, oltre all’attenzione sui comportamenti individuali. L’indice Rt e’ sotto l’1 in tutte le regioni tranne una. Poi la maggior parte delle regioni sono con la classificazione complessiva del rischio moderata, alcune bassa e 4 bassa“, ha aggiunto.

La situazione e’ in decrescita ma una decrescita lenta. Il nostro obiettivo e’ ridurre quanto piu’ rapidamente possibile il numero di nuovi casi, soprattutto guardando in prospettiva all’inizio del nuovo anno. Nelle prossime feste dobbiamo fare tutti gli sforzi perche’ quando riprenderemo attivita’ possiamo avere un numero di nuovi casi significativamente piu’ basso di quello attuale, ancora troppo elevato. L’Rt e’ di buon auspicio – ha aggiunto – ma deve essere rapidamente accompagnato da una decrescita dei nuovi casi”.  

Durante le feste meno siamo meglio e’. Incontrarsi in tanti e’ un problema anche se siamo dei congiunti. Pranzi da decine di persone non sono venti da programmare, tanto piu’ ci sono tanto piu’ aumentano le possibilita’ che il virus continui a diffondersi. ‘Natale covid’ vuol dire che lo dobbiamo vivere in una modalita’ diversa”, ha affermato Brusaferro.

Rezza: “Bene miglioramento ma tenere alta la guardia”

Bene il miglioramento, ma dobbiamo mantenere alte la guardia e l’attenzione. E’ positivo si sia riuscito ad arginare l’epidemia senza misure di lockdown nazionale. Ora e’ chiaro che nel momento in cui si allenta, la ripresa di comportamenti a rischio puo’ determinare la ripresa dell’epidemia. Il vaccino arrivera’ ma all’inizio le dosi saranno poche, non e’ che da gennaio e febbraio avremo risolto tutti i problemi. Dovremo continuare a mantenere comportamenti adeguati”. Lo ha detto il direttore generale del Dipartimento di Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza, nel punto stampa al Ministero.

In merito ad una possibile terza ondata di SARS-CoV-2, Rezza ha chiarito che “dopo la pausa estiva con la riapertura delle attivita’ vi e’ stata una ripresa dell’ondata che siamo riusciti ora ad arginare senza un lockdown nazionale con misure adeguate alla circolazione virale, ma come si allentano le misure, la ripresa di comportamenti a rischio puo’ determinare una ripresa dell’epidemia, ecco perche’ esprimo cautela”.

E’ stata rilevata una tendenza “alla diminuzione dell’Rt nelle ultimissime settimane e un’incidenza in graduale, ma molto lieve calo, ma 450 casi ogni 100mila abitanti resta un dato elevato. In estate era pari a 50 ogni 100mila. Siamo sopra la soglia critica per occupazione di posti letto in area medica e in terapia intensiva. Questo calo e’ molto, molto lento, occorre continuare con misure di prevenzione e controllo molto significative”.