SARS-CoV-2, Palù: “basta allarmismo, in TV troppi virologi che sviliscono la scienza. Il virus ha bassa letalità e diventerà come l’influenza”

La nuova variante inglese, il virus e le ospitate dei colleghi in tv, il professor Palù sincero e diretto sul SARS-CoV-2: "troppo allarmismo!"

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Da giorni ormai non si fa altro che parlare della nuova variante inglese di SARS-CoV-2 e da qualche ora anche di una nuova variante sudafricana. Tanto rumore per nulla: tantissimi sono gli esperti, infatti, che parlano di allarmismo ingiustificato e predicano calma, invitando la popolazione mondiale a non spaventarsi. Tra questi c’è anche il professor Palù, presidente di Aifa che oggi è tornato a parlare proprio della variante inglese: “Sulla variante inglese si è fatto troppo allarmismo. La variante inglese è in Italia anche su chi non è mai andato in Inghilterra, è stato rilevato oggi ad Ancona”, e quindi “bastava sequenziare di più per trovare il virus in questa variante. Da quello che sappiamo non è più grave del virus originario, quindi è un virus che muta. La variante inglese si è diffusa già da settembre e c’è anche in Italia. Ci sono dati che danno indicazioni che il vaccino vale anche per la variante inglese“, ha affermato oggi ospite oggi del punto stampa della Regione Veneto.

Non è mancato poi un commento anche sul virus in generale e sul futuro: “Questo è un virus che ha bassa letalità misurata tra lo 0.25-0,50 per cento, ce lo troveremo come virus pandemici dell’influenza. Sicuramente la sua incidenza cumulativa impatta su terapia intensive e ricoveri“.

Infine Palù a parlato dei suoi colleghi che ogni giorno sono ospiti di trasmissioni tv:  “Bisogna dare certezze e non creare allarmismi. In Italia ci sono virologi che si sono innamorati delle luci della ribalta. In Italia manca un certo modo di fare informazione scientifica e parlano tutti: negli Usa parla solo Fauci, in Gran Bretagna lo stesso, parla solo il massimo responsabile della sanità pubblica inglese. Da noi hanno parlato tutti. Non esiste democrazia nella scienza. La virologia è la disciplina cha ha avuto più premi Nobel, sentirla svilita da certe dichiarazioni è stato per me un grande dispiacere; e non ti puoi accreditare se non hai mai pubblicato studi su certe riviste scientifiche internazionali“.