SARS-CoV-2, Speranza: l’arrivo del vaccino è una svolta, “ma dal 7 gennaio si torna al sistema a colori”

"Dal 7 gennaio - ha ricordato il Ministro Speranza - si tornerà al sistema delle aree colorate, che ha dimostrato di funzionare"

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Oggi parte in tutta Europa la campagna vaccinale contro SARS-CoV-2, il primo passo di un cammino che dovrà portarci fuori dalla pandemia. Il Ministro della Salute Roberto Speranza rimane però cauto: “E’ come se dopo una lunga notte, potessimo finalmente rivedere l’alba. Il mattino però è ancora lontano,” ha affermato in un colloquio con Repubblica.
Dal 7 gennaio – ha ricordato Speranza – si tornerà al sistema delle aree colorate, che ha dimostrato di funzionare. Ho fiducia negli italiani, a ogni passaggio hanno sempre dimostrato di capire. Per questo penso che di fronte a chi ha dubbi o paure sul vaccino, le istituzioni debbano rispondere con trasparenza, portando le evidenze scientifiche. Senza insulti“.
L’arrivo del vaccino è un punto di svolta, “ma abbiamo bisogno che si vaccinino tra i 10 e i 15 milioni di persone, numeri che avremo in primavera inoltrata,” ha precisato Speranza. Sull’eventuale obbligatorietà, il Ministro ricorda che “tutta Europa ha scelto un’altra strada“.
Quanto alla scuola, “abbiamo tenuto aperto il primo ciclo anche in zona rossa, l’abbiamo tutelata il più possibile. C’è un accordo con le Regioni per riaprire in presenza le superiori al 50%“. Tutto dipende dalla curva: “L’obiettivo è 50 casi ogni 100 mila abitanti. Adesso ne abbiamo 150“.