Il Sole di Mezzanotte in Antartide: uno spettacolo per pochi

Nell'emisfero australe il periodo del solstizio di dicembre corrisponde al culmine del magnifico fenomeno astronomico del Sole di Mezzanotte

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Se nel nostro emisfero in questo periodo si verifica il fenomeno della Notte Polare, nell’emisfero australe si verifica il fenomeno opposto cioè quello del Sole di Mezzanotte, che vede il nostro astro non scendere mai sotto la linea dell’orizzonte e illuminare il cielo in un perpetuo giorno che arriva a durare 6 mesi.
Si tratta di uno spettacolo riservato a pochi, cioè agli abitanti delle basi scientifiche che popolano questo immenso deserto di ghiaccio che è il Polo Sud e studiano il clima, l’ambiente marino, i fenomeni astronomici e naturalmente il ghiaccio.

Cos’è il Sole di Mezzanotte

sole mezzanotte antartideIl Sole di Mezzanotte, anche chiamato Giorno Polare, è un fenomeno astronomico naturale con il quale si identifica un periodo di luce costante che dura almeno 24 ore e si estende per un massimo di sei mesi. Questo si verifica durante il periodo estivo nelle zone al di sopra del Circolo Polare Artico e durante l’estate australe nel Circolo Polare Antartico, procedendo quindi a semestri alterni.

L’effetto combinato dell’inclinazione dell’asse terrestre e del moto di rivoluzione della Terra intorno al Sole determina questo fenomeno con l’astro che rimane sopra la linea dell’orizzonte per un periodo che varia a seconda della latitudine alla quale ci si trova.

solstizioAl di là delle latitudini che superano i 66°33’ il Sole non tramonta mai e resta nel cielo sopra l’orizzonte, il suo moto apparente che normalmente va da est a ovest, muta seguendo un moto circolare e variando la sua posizione rispetto all’osservatore di 360° durante le 24 ore di ogni giorno.
Il culmine dell’altezza del Sole rispetto alla linea dell’orizzonte è raggiunto a mezzogiorno mentre il minimo della sua altezza è raggiunto alla mezzanotte.

Le basi scientifiche e la popolazione del Polo Sud

concordia antartideQuesto magnifico fenomeno astronomico è più facile da osservare nelle regioni artiche poiché nei pressi del Polo Sud non esistono terre che siano abitate dall’uomo.

Il Polo Sud è caratterizzato da condizioni climatiche estreme, la temperatura, infatti, non sale mai sopra i 0° e nei mesi più bui della Notte Polare arriva a sfiorare i -80°, in questo luogo così inospitale, data l’estrema ostilità che il continente antartico riserva alla vita umana, nessuna popolazione si è mai stabilita stanzialmente incapace di sopravvivere al suo inferno di ghiaccio.

Tuttavia, esistono un buon numero di basi e installazioni scientifiche che arrivano ad ospitare proprio nel periodo dell’estate australe fino a 4000 individui, tra queste la più grande è la stazione McMurdo, una base scientifica americana situata sull’isola di Ross nella Terra della Regina Victoria.

La base è chiamata dai residenti Mac-Town e, in effetti, oltre a costituire un importante centro logistico e scientifico consta di oltre 100 edifici, 3 piste di atterraggio, un porto, un eliporto e persino un bancomat. La base. Poi, è anche sede dell’unica stazione televisiva dell’Antartide, la AFAN-TV.

Base antartica Mario ZucchelliSono diverse anche le basi scientifiche italiane tra le più importanti vi sono la Enigma Lake che ospita dai 10 ai 120 ricercatori nelle varie fasi dell’anno e si affaccia sull’Oceano Pacifico in corrispondenza dell’Australia.

Qui è presente anche una stazione metereologica che si trova a pochi chilometri dalla Stazione Mario Zucchelli che si colloca, invece, verso l’entroterra e ha carattere permanente dal 1985.

ENEA Laura Bassi AntartideLa base è operativa durante i mesi estivi e primaverili cioè tra ottobre e febbraio e rappresenta l’asse funzionale dell’attività di ricerca scientifica italiana in Antartide; questa, infatti, funge da sostegno logistico funzionale alla base italo-francese Concordia (che effettua studi glaciologici, climatici e astronomici), fa da base di supporto per la nave oceanografica Laura Bassi, è il punto di partenza delle traversate logistiche del continente ed è il punto di coordinamento dei più remoti campi di rilevamento italiani.

Di media ospita durante l’estate australe tra i 250 e i 300 ricercatori l’anno, che saranno gli unici italiani a sperimentare il Sole di Mezzanotte che nel solstizio di dicembre raggiungerà il suo culmine.

crociera antartideDa qualche anno, tuttavia, per sperimentare il Sole di Mezzanotte in Antartide è possibile fare una crociera con la Midnatsol, una nave progettata per navigare tra i ghiacci e che parte dall’estremità sud della Patagonia proprio per esplorare il Polo Sud.
Sulla nave non ci saranno casinò o piste da ballo ad attendere i viaggiatori ma piuttosto biblioteche e lezioni di storia, glaciologia, botanica, geologia e biologia. Questo perché un Expedition Cruise è un tipo di turismo d’avventura che richiede conoscenza e rispetto per la natura.

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