La sonda cinese Chang’e 5 di ritorno a casa: entrata nell’orbita di trasferimento Luna-Terra

I quattro motori 150N della sonda Chang'e 5 si sono attivati a 230 chilometri di distanza dalla superficie lunare spegnendosi dopo 22 minuti

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La sonda cinese Chang’e 5 continua le sue manovre per il ritorno a Terra con campioni della luna. Il modulo orbiter-returner ha condotto la sua seconda manovra orbitale alle 9.51 di oggi (ore locali) ed e’ entrato nell’orbita di trasferimento Luna-Terra, secondo quanto dichiarato da fonti della China National Space Administration (CNSA). In una nota la CNSA ha dichiarato che i quattro motori 150N dell’orbiter-returner si sono attivati a 230 chilometri di distanza dalla superficie lunare spegnendosi dopo 22 minuti. Secondo i dati di controllo raccolti in tempo reale, il modulo orbiter-returner e’ entrato con successo nell’orbita stabilita.

In seguito, il modulo spaziale condurra’ una correzione orbitale durante il suo viaggio di ritorno verso la Terra. Al momento giusto, l’orbiter si separera’ dal returner, ha detto la CNSA. La missione cinese Chang’e-5, composta da un orbiter, un lander, una sonda di risalita e una capsula di ritorno (returner), e’ stata lanciata il 24 novembre.