Astronomia: stelle cadenti, solstizio d’Inverno, eclissi e una congiunzione eccezionalmente rara. Il cielo di Dicembre 2020

Astronomia, il cielo del mese: ecco cosa ci riserva Dicembre 2020, tra stelle cadenti, eclissi e una congiunzione rarissima

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Dicembre è il 12° mese dell’anno secondo il calendario gregoriano e il primo mese dell’inverno nell’emisfero boreale (dell’estate nell’emisfero australe). Scopriamo quali eventi astronomici ci riserva.

Iniziando dalla nostra stella, il Sole il 18 passa dalla costellazione dell’Ofiuco a quella del Sagittario.
Ricordiamo che, nonostante le credenze popolari, Santa Lucia (il 13) non è “il giorno più corto che ci sia“: il giorno più breve dell’anno è il giorno del Solstizio, l’inizio dell’inverno astronomico, che quest’anno cade il 21 Dicembre (alle 10:02 UTC, 11:02 ora italiana).
Il 14 si verifica un’eclissi totale di Sole, non visibile dall’Italia purtroppo: la fascia della totalità interessa l’Oceano Pacifico meridionale, Cile, Argentina e Oceano Atlantico meridionale.

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Per quanto riguarda invece il nostro satellite, la Luna è in fase di Ultimo Quarto l’8, Novilunio il 14, Primo Quarto il 22, Plenilunio il 30. E’ al perigeo (il punto più vicino alla Terra lungo la sua orbita) il 12 (361.776 km), e all’apogeo il 24 (405.009 km).

Quali pianeti si possono ammirare nel cielo di Dicembre? Mercurio sarà difficile da scorgere prima dell’alba, molto basso sull’orizzonte orientale. Venere si può ammirare sull’orizzonte orientale un paio d’ore prima dell’alba. Marte si può scorgere dopo il tramonto del Sole a sudest, successivamente culmina a sud e si sposta verso ovest. Giove è protagonista, insieme a Saturno, di una congiunzione storica il 21, ma pian piano si abbassa sull’orizzonte occidentale ed è possibile ammirarlo solo per circa un’ora e mezza dopo il tramonto del Sole, in seguito tramonta a sudovest. Saturno e Giove si trovano nelle medesime condizioni di osservabilità. Urano si può scorgere (per mezzo di telescopio) mentre culmina a sud nelle prime ore della notte, in seguito tramonta a sudovest. Nettuno si può osservare (per mezzo di telescopio) a sudovest nella prima parte della notte.

Congiunzioni: Luna-Venere il 12; Luna-Giove-Saturno il 17; Giove-Saturno il 21; Luna-Marte il 23.

A Dicembre lo sciame meteorico più atteso è senza dubbio quello delle Geminidi, comparabile alle Perseidi di agosto.
Il periodo di migliore visibilità è il 10 e il 15 e il picco quest’anno sarà nelle notti 12/13 e 13/14: si possono osservare mentre si irradiano da un’area poco a nordovest di Castore, quest’anno in condizioni molto favorevoli, dato che non ci sarà alcun disturbo della Luna.

Nel mese di Dicembre tornano protagoniste le grandi costellazioni invernali: a sudovest si avviano al tramonto Capricorno, Acquario e Pesci, sostituite a sudest da Orione, Gemelli e Toro.
A occidente possiamo ancora osservare il grande quadrilatero di Pegaso, Andromeda, Perseo, l’Ariete. A oriente ammiriamo Cancro e Leone.
A Nord, vicino all’Orsa Minore, possiamo osservare Cassiopea, Cefeo e l’Orsa Maggiore.