Un antinfiammatorio naturale alleato del metabolismo: alla scoperta di una pianta con poteri medicinali, fonte di vitamine e preziosi minerali

Una pianta ricca di minerali e vitamine alleate del metabolismo è anche un antinfiammatorio naturale: scopriamone le proprietà medicinali

E’ ben noto il potere irritante dei peli che ne ricoprono le foglie, ma di questa pianta andrebbero riscoperte le proprietà medicinali, in quanto è un alimento prezioso per il nostro organismo.

Scopriamo dunque quali sono le virtù dell’ortica, un antinfiammatorio naturale che è anche buona fonte di minerali e di vitamine alleate del buon funzionamento del metabolismo.

Cos’è l’ortica?

L’ortica è una pianta erbacea perenne, originaria dell’Europa, dell’Asia, del Nord America e Africa.
La grande quantità di principi attivi noti fa dell’ortica una pianta dalle più ampie e vaste proprietà medicinali.
Le foglie contengono clorofilla in abbondanza che conferisce una spiccata proprietà antianemica, grazie alla quantità di acido folico e ferro contenenti nell’ortica che stimolano la produzione di globuli rossi.
L’ortica ha anche proprietà vasocostrittrici ed emostatica, è impiegata quindi per problemi di emorragie nasali, utilissima anche per le donne che soffrono di mestruazioni abbondanti.
L’ortica è consigliata a chi è in convalescenza perché apporta sali minerali, specialmente silicio, fosforo, magnesio, calcio, manganese, potassio, ricca inoltre di vitamina A, C e K che la rendono remineralizzante, ricostituente e tonificante.
E’ indicata in caso di gotta per la sua azione diuretica, depurativa, utile contro le affezioni reumatiche, artrite, calcoli renali, renella e cistite grazie alla sua capacità di alcalinizzare il sangue, facilita di eliminare gli acidi dal metabolismo.
L’ortica, grazie alla sua azione digestiva è in grado di stimolare la secrezione di succhi del pancreas e la motilità dello stomaco e della cistifellea, grazie alla creatina, un ormone prodotto dall’intestino.

Proprietà nutrizionali e benefici dell’ortica

L’ortica è una fonte di molecole dall’azione antinfiammatoria e diuretica,” spiegano in un approfondimento gli esperti dell’Humanitas Research Hospital, ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario. “Sin dall’antica Grecia quest’erba è utilizzata come diuretico e lassativo. Dal punto di vista nutrizionale si tratta di una buona fonte di vitamine alleate del buon funzionamento del metabolismo, dello sviluppo e della salute del sistema nervoso e della coagulazione del sangue. Inoltre apporta minerali utili per la salute di cuore, arterie, ossa, denti e globuli rossi“.

Secondo gli esperti Humanitas, 100 g di ortica sbollentata apportano circa 42 calorie e:

  • 87,67 g di acqua
  • 2,71 g di proteine
  • 0,11 g di lipidi
  • 7,49 g di carboidrati, fra cui 6,9 g di fibre e 0,25 g di zuccheri
  • 2.011 UI di vitamina A
  • 0,388 mg di niacina
  • 0,160 mg di riboflavina
  • 0,103 mg di vitamina B6
  • 0,008 mg di tiamina
  • 486,6 µg di vitamina K
  • 14 µg di folati
  • 481 mg di calcio
  • 334 mg di potassio
  • 71 mg di fosforo
  • 57 mg di magnesio
  • 4 mg di sodio
  • 1,64 mg di ferro
  • 0,34 mg di zinco

L’ortica è una fonte di beta-carotene e di tannini.

Come viene utilizzata l’ortica? Come usarla in cucina?

Utilizzata anche per uso esterno, l’ortica è abbinata a decotti per il suo effetto emolliente, è utile per lenire malattie della pelle come l’acne, eczemi, eruzioni. L’ortica ha inoltre effetti sulla crescita dei capelli, infatti applicando il decotto sul cuoio capelluto per più volte la settimana, sembra avere un’azione benefica per questo problema e può inoltre eliminare la forfora.
I peli urticanti dell’ortica contengono due sostanze (istamina e acetilcolina), prodotte dal nostro organismo, che si attivano come impulsi nervosi del sistema neurovegetativo: vengono usate per la cura esterna di articolazioni doloranti.

Come si usa l’ortica in cucina? Innanzitutto bisogna raccoglierla con guanti di gomma o da giardiniere. Vanno tagliate le cimette e le foglie sottostanti più tenere. Se lasciata in ammollo qualche ora, l’ortica non brucerà più.
Dopo averla lavata si può poi anche essiccare, semplicemente appendendola a testa in giù, per poi conservare le foglie in sacchetti di carta o vasetti in vetro.
Una volta essiccata o cotta non avrà proprietà urticanti.
Il consiglio però è di consumarla cruda e fresca: come fare? Quando raccolte, nel giro di 12 ore circa le ortiche perdono le proprietà irritanti: si possono conservare quindi in frigo, nella carta assorbente, dove possono rimanere per uno o due giorni. A quel punto, si può aggiungere l’ortica a una bella insalata (tritandola fine come la rucola), o usarla come si farebbe con il prezzemolo.

La ricetta della tisana all’ortica

L’ortica è una pianta ricca di sali minerali che depurano l’organismo, ma non solo: vanta anche un alto concentrato di acido folico, che facilita la perdita di peso.
Basta 1 cucchiaio di ortica essiccata (facilmente reperibile in erboristeria) e del miele per dolcificare, da consumare almeno una volta al giorno dopo i pasti.


Si tenga presente che le informazioni presenti in questa pagina sono di natura generale e a scopo divulgativo e non sostituiscono in nessun caso il parere del medico, il primo punto di riferimento a cui ricorrere per avere informazioni, chiarimenti, e a cui affidarsi per consigli o esami.