Coronavirus, l’indice Rt scende ancora: adesso è 0,84. Il Ministro Speranza lavora a ordinanza per “zone gialle” – LIVE

Coronavirus, l'indice Rt scende per la seconda settimana consecutiva: i dati aggiornati del report settimanale di monitoraggio di ministero della Salute e Iss

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L’Istituto superiore di sanità ha appena fornito la bozza del monitoraggio settimanale della curva epidemiologica del SARS-CoV-2: l’indice Rt è diminuito ancora, da 0,97 della settimana precedente all’attuale 0,84, riferita al periodo 18-24 gennaio. Inoltre “si continua a osservare una diminuzione dell’incidenza a livello nazionale negli ultimi 14 gg (289,35 per 100.000 abitanti vs 339,24 per 100.000 abitanti)“. Tuttavia, si legge nel documento, “l’incidenza è ancora lontana da livelli che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Il servizio sanitario ha mostrato i primi segni di criticità quando il valore a livello nazionale ha superato i 50 casi per 100.000 in sette giorni e una criticità di tenuta dei servizi con incidenze elevate. Nella settimana di monitoraggio rimane molto alta l’incidenza nella Provincia Autonoma di Bolzano (582,75 per 100.000 dal 18 al 24/1)“. Una sola Regione, il Molise, ha un Rt puntuale maggiore di 1 anche nel limite inferiore compatibile con uno scenario di tipo 2. Le altre Regioni e province autonome hanno un Rt puntuale compatibile con uno scenario tipo uno.

Solo una Regione, l’Umbria, rimane con una classificazione complessiva di rischio alta (contro 4 della scorsa settimana), mentre 10 Regioni sono classificate con rischio moderato. Lo rileva la bozza del report settimanale di monitoraggio di ministero della Salute e Iss, riferita al periodo 18-24 gennaio. “Questa settimana – si legge nel rapporto – si continua a osservare un miglioramento del livello generale del rischio, con un aumento significativo di Regioni a rischio basso secondo il DM del 30 Aprile 2020. Complessivamente, una sola Regione ha una classificazione di rischio alto (vs quattro la settimana precedente), dieci con rischio moderato (di cui una ad alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e dieci con rischio basso. Una Regione (Molise) ha un Rt puntuale maggiore di 1 anche nel limite inferiore compatibile con uno scenario di tipo 2. Le altre Regioni/PPAA hanno un Rt puntuale compatibile con uno scenario tipo uno“. Le regioni con rischio moderato sono Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Provincia di Bolzano (ad alto rischio di progressione), Provincia di Trento, Puglia e Toscana. Rischio basso per Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Molise (ad alto rischio progressione), Piemonte, Sardegna, Sicilia, Valle d’Aosta e Veneto.

Il Ministro Speranza è al lavoro per la nuova ordinanza che dovrebbe decretare il passaggio in zona gialla di molte Regioni attualmente in arancione, come Veneto, Emilia Romagna, Calabria ma anche Piemonte, Liguria e Lazio.

Tutti i dati dell’indice Rt aggiornato Regione per Regione aggiornati in tempo reale:

  • Molise 1.51 (settimana precedente 1.38)
  • Sicilia 0.98 (settimana precedente 1.27)
  • Campania 0.97 (settimana precedente 0.76)
  • Toscana 0.95 (settimana precedente 0.98)
  • Basilicata 0.91 (settimana precedente 1.12)
  • Puglia 0.90 (settimana precedente 1.08)
  • Umbria 0.96 (settimana precedente 1.05)
  • Marche 0.88 (settimana precedente 0.98)
  • Liguria 0.87 (settimana precedente 0.99)
  • Lombardia 0.84 (settimana precedente 0.82)
  • Calabria 0.82 (settimana precedente 1.02)
  • Valle d’Aosta 0.82 (settimana precedente 1.12)
  • Piemonte 0.82 (settimana precedente 1.04)
  • Abruzzo 0.81 (settimana precedente 1.05)
  • Sardegna 0.81 (settimana precedente 0.95)
  • Provincia Autonoma di Bolzano 0.80 (settimana precedente 1.03)
  • Emilia Romagna 0.77 (settimana precedente 0.97)
  • Lazio 0.73 (settimana precedente 0.94)
  • Friuli Venezia Giulia 0.68 (settimana precedente 0.88)
  • Veneto 0.61 (settimana precedente 0.81)
  • Provincia Autonoma Trento 0.56 (settimana precedente 0.90)