Coronavirus, l’Oms tra avvertimenti e delusioni: “in Cina non è stato dato l’ok per esaminare le origini del Covid, la pandemia è ancora grave”

L'analisi dell'Oms nella prima conferenza stampa del 2021 dedicata alle raccomandazioni sull'uso del vaccino anti-Covid Pfizer-BioNTech

MeteoWeb

La pandemia è ancora grave. Siamo in una corsa per salvare vite e porre fine a questa pandemia“, il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus è intervenuto oggi alla prima conferenza stampa del 2021 dell’Organizzazione mondiale della sanità dedicata alle raccomandazioni sull’uso del vaccino anti-Covid Pfizer-BioNTech. Oggi è stato stilato il bilancio del 2020 tra raccomandazioni, precisazioni, dati e tanto altro. “L’Oms non sta solo combattendo la pandemia Covid-19, ma stiamo combattendo numerosi focolai di malattie in tutto il mondo, raccogliendo e analizzando centinaia di potenziali segnali ogni settimana. Chiediamo a tutti i Paesi di aumentare i test e il sequenziamento del virus in modo da poter monitorare e rispondere efficacemente a qualsiasi cambiamento“, ha aggiunto.

Abbiamo imparato molto nell’ultimo anno, non da ultimo che la salute è un investimento nello sviluppo globale fondamentale per le economie fiorenti e un pilastro fondamentale della sicurezza nazionale. Questo è tanto importante per affrontare la pandemia Covid-19, quanto per ripristinare e i servizi essenziali dedicati ai malati. Dalla prevenzione delle madri e dei loro figli che muoiono durante il parto, all’affrontare emergenze silenziose come la resistenza antimicrobica e la salute mentale, fino alla prevenzione e allo screening e controllo dell’Hiv, della tubercolosi, della malaria e delle malattie tropicali trascurate“, ha continuato il direttore generale dell’Oms prima di dirsi deluso dal Governo cinese: “Oggi abbiamo appreso che i funzionari cinesi non hanno ancora finalizzato le autorizzazioni necessarie per l’arrivo della squadra di esperti in Cina” per esaminare le origini del Covid-19. “Sono molto deluso da questa notizia, dato che due membri avevano già iniziato i loro viaggi e altri non erano in grado di viaggiare all’ultimo minuto“.