Giornata della Memoria 2021: le iniziative in ricordo della Shoah

Anche quest'anno per la Giornata della Memoria 2021 sono numerosissime le iniziative in campo previste in tutta Italia per ricordare le vittime della Shoah

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Primo Levi scriveva: «Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre».

È proprio con questo spirito che la legge del 20 luglio 2000 ha istituito la Giornata della Memoria che si celebra il 27 gennaio di ogni anno per ricordare le vittime della Shoah; ad accompagnare la ricorrenza la legge sancisce anche che vi siano iniziative, cerimonie e incontri che aiutino a non dimenticare il capitolo più buio della storia dell’umanità.
Anche quest’anno sono numerosissime le iniziative che si svolgeranno in tutto il Paese per la Giornata della Memoria 2021, la maggior parte delle quali avverrà in modalità streaming in rispetto alle norme anti Covid-19.

Cos’è la giornata della memoria

Con il passare degli anni e con l’esaurirsi delle testimonianze dirette, diventa sempre più importante commemorare le vittime della Shoah: la cifra emersa dallo studio dell’Holocaust Memorial Museum di Washington stima, infatti, che furono rinchiusi e uccisi nei campi di sterminio, tra il 1933 e il 1945, prima e durante la Seconda Guerra Mondiale un numero superiore a 15 milioni di vittime.

Di queste vittime innocenti 6 milioni appartenevano al popolo ebraico, per ricordare i quali ogni anno il 27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria, nel giorno della ricorrenza della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa che avvenne nel 1945.

Questa ricorrenza internazionale è stata istituita il 1° novembre 2005 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, con la Risoluzione 60/7, l’Onu, infatti, ha voluto commemorare le vittime dell’olocausto e «condannare tutte le manifestazioni di intolleranza, incitamento, molestia o violenza contro persone o comunità, sia su base etnica che religiosa».

Il primo Paese a istituire una giornata commemorativa nazionale, il 27 gennaio, fu la Germania, nel 1996, mentre l’Italia ha istituzionalizzato il Giorno della memoria con queste parole dell’ articolo 1 della legge del 20 luglio 2000: “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.”

Le iniziative per la Giornata della Memoria 2021

L’articolo 2 della stessa legge che ha istituito la Giornata della Memoria, invece, fa riferimento alla necessità di organizzare «cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere».

liberazione auschwitz armata rossaNell’ambito delle celebrazioni, si è già svolta a Largo Chigi, presso la sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Tavola rotonda dal titolo “Fascismi di ieri e fascismi di oggi”, alla presenza del Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Presidente dell’UCEI (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane).

Sono numerosissime le iniziative indette per la Giornata della Memoria 2021 per ricordare la tragedia della Shoah, ma a causa dell’emergenza Covid-19, molte occasioni quest’anno saranno in streaming, tuttavia, vi saranno anche incontri online, dirette social e visite virtuali messe in campo da musei cinema e teatri.

La Giornata della Memoria a Milano

Memoriale-Shoah-MilanoA Milano, le tradizionali visite al Memoriale della Shoah, presso la Stazione Centrale di Milano si svolgeranno sui social: mercoledì 27 gennaio dalle ore 8 si può partecipare a un tour virtuale sulla pagina Facebook del Memoriale; mentre alle 16,30 guide risponderanno alle domande sui fatti che si svolsero sul tristemente noto Binario 21, dal quale partirono almeno 20 convogli carichi di migliaia di ebrei ed oppositori politici diretti ai campi di sterminio nazisti tra il 1943 e il 1945.

La Comunità di Sant’Egidio, in collaborazione con la Comunità Ebraica di Milano e il Memoriale della Shoah di Milano proporranno l’incontro online “Memoria della deportazione dalla stazione di Milano.” Con la Senatrice a vita Liliana Segre (che partì per Auschwitz proprio dalla Stazione Centrale, il 30 gennaio 1944, all’età di 13 anni) che porterà la sua testimonianza.

liliana segreL’appuntamento sarà in diretta streaming dalle ore 11.30 (sulla pagina Facebook della Comunità di Sant’Egidio e su Youtube) e vi parteciperanno il sindaco di Milano Beppe Sala, l’arcivescovo di Milano mons. Mario Delpini, il rabbino capo di Milano Alfonso Arbib, il presidente del Memoriale Roberto Jarach e Andrea Riccardi (Fondatore della Comunità di Sant’Egidio); mentre il musicista rom Jovica Jovic suonerà in memoria dello sterminio dei rom e dei sinti.

Si terrà a Milano anche la manifestazione “Note per la Shoah” che riproporrà le colonne sonore dei film dedicati all’Olocausto e firmati dal maestro Ennio Morricone.
La sera del 27 gennaio, alle ore 20.45, Rai 5 manderà in onda una puntata monografica di “Visioni”, programma di Alessandra Greca, Emanuela Avallone, Andrea Di Consoli, Paola Mordiglia per la regia di Anna Tinti, dal titolo “Note per la Shoah. Le musiche di Ennio Morricone”.

Per il Giorno della Memoria 2021 alla Centrale dell’Acqua di Milano (museo della rete Museimpresa e primo museo italiano dedicato all’acqua) si può visitare una mostra dedicata al Primo Levi scultore dal titolo “Figure”, con l’esposizione di una selezione di opere in filo metallico realizzate dallo scrittore tra il ’55 e il ’75.
Ma per la ricorrenza la Centrale dell’Acqua ha anche proposto un’intera settimana di appuntamenti on-line con letture e dialoghi sulle parole di Primo Levi, prevista inoltre anche la performance dei due primi ballerini del Teatro alla Scala, Andre Volpintesta e Sabrina Brazzo, che eseguiranno in diretta Facebook l’omaggio: “Figure. L’incanto del movimento. Danza per Primo Levi.

Le iniziative della capitale per ricordare la Shoah

sami modianoNella capitale la Comunità ebraica di Roma ha programmato una serie di iniziative on-line come l’incontro sulla pagina Facebook della Comunità con Sami Modiano, sopravvissuto ad Auschwitz, uno dei pochi testimoni ancora in grado di trasmettere con la propria voce un messaggio indispensabile e che per l’occasione sarà intervistato dalla presidente Ruth Dureghello.

Sulla pagina Facebook del Museo Ebraico di Roma il 1° febbraio, alle ore 18, la direttrice Olga Melasecchi e l’archeologa dell’archivio Capitolino Orietta Rossini, dialogheranno sulla figura di Ludwig Pollak, l’archeologo ebreo praghese deportato il 16 ottobre 1943 e morto nel campo di sterminio di Auschwitz.

In giro per l’Italia con le iniziative per la Giornata della Memoria

Museo nazionale dell’ebraismo italiano ferraraIl 27 gennaio Corrado Augias e Moni Ovadia saranno protagonisti a teatro di una riflessione a due voci sulla memoria collettiva, produzione dal titolo “A cosa serve la memoria” del Teatro Comunale di Ferrara e che debutta in streaming sul canale Youtube del teatro.

Ancora a Ferrara vengono proposti gli eventi online del MEISMuseo nazionale dell’ebraismo italiano della Shoah e che prevedono di puntare soprattutto alle nuove generazioni incaricate di mantenere vivo il ricordo in futuro degli eventi storici; a loro, in particolare, è dedicata la giornata del 28 gennaio che vedrà aprirsi la tavola rotonda “Il giorno dopo. I testimoni del futuro.”
Il pomeriggio del 27 gennaio, invece, il MEIS, accoglierà in diretta sulla pagina Facebook la nuova opera dedicata a Primo Levi, un ritratto di Francesca Leone che arricchirà la mostra “1938: l’umanità negata” curata da Giovanni Grasso e Paco Lanciano.

memoriale dell'olocausto gerusalemmeRimini è stata scelta come Città italiana della Memoria 2021 e non si è fermata neppure davanti al Coronavirus, proponendo una settimana ricca di eventi in modalità streaming o virtuale.
Tra gli eventi di rilievo maggiore vi è la mostra online “1938-1945. La persecuzione degli ebrei in Italia. Documenti per una storia”, curata dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica contemporanea Cdec.
La mostra propone un’ampia ricostruzione storica della persecuzione degli ebrei in Italia durante il regime fascista e l’occupazione nazista, dal periodo della minorazione dei diritti e della persecuzione sociale, agli arresti, fino alla deportazione e allo sterminio, che segnarono in modo indelebile la storia dell’Italia, dal settembre 1943 alla Liberazione.

Città italiana della Memoria 2021Altro evento significativo è “Shemà”, una lettura della celebre poesia di Primo LeviSe questo è un uomo” in dieci lingue diverse: italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo, ebraico, arabo, russo, cinese, albanese, lingue parlate dalle comunità presenti a Rimini. Evento che diventerà un video girato sulla spiaggia libera del porto di Rimini programmato per il 27 gennaio alle ore 18.

Da Venezia, il 27 gennaio alle ore 11, il Teatro Goldoni, attraverso una trasmissione in streaming sui canali social del Comune di Venezia, proporrà il racconto teatrale “Dal campo di calcio ad Auschwitz”, scritto e interpretato da Davide Giandrini, sulla storia dell’allenatore di calcio ungherese Arpad.

Mentre da Bologna, in streaming sulla pagina Facebook dell’organizzazione Esperienza. Una associazione, alle 17.30 ci sarà l’evento “La memoria ci fa scegliere la vita”.

Si terrà in Trentino il primo Festival della Memoria “Living Memory”, creato dall’associazione Terra del fuoco Trentino e sulla cui pagina si possono seguire appuntamenti teatrali, mostre e laboratori sulla storia della Shoah, rivolti in particolare ai giovani, e che culmineranno nell’incontro con due testimoni della tragedia dell’Olocausto: Oleg Mandic, l’ultimo bambino a varcare i cancelli di Auschwitz, e Lidia Maksymowicz, rinchiusa nel campo nel 1942.

A Torino, un mese intero è stato dedicato alla voce di Primo Levi lo scrittore originario della città che ha lasciato nelle sue parole un immenso patrimonio umano da scoprire e riscoprire.
Il Circolo dei Lettori di Torino ha immaginato una rassegna di incontri, lezioni, letture e riflessioni raccolte sotto il titolo “Io so cosa vuol dire non tornare”, disponibili sui canali Facebook e YouTube oltre che sul sito del Circolo.
Uno degli appuntamenti sarà il 28 gennaio alle 21, con l’attore Fabrizio Gifuni che darà voce ai brani di Levi tratti da “I sommersi e i salvati” in un dialogo con Ernesto Ferrero.

Le pietre di inciampo

pietre d'inciampoIn tutta Italia gli enti e le amministrazioni poseranno anche quest’anno le pietre d’inciampo; sanpietrini sormontati da una targa d’ottone con incisi i nomi delle vittime della persecuzione nazifascista e ideati dall’artista Gunter Demnig e dallo stesso depositati per la prima volta a Colonia nel 1995.

Sulle pietre d’inciampo sono incisi: nome e cognome età, data e luogo di deportazione e, quando nota, la data di morte. Dalla prima posa sono diventate più di 70.000 le stolpersteine che sono state collocate in tutta Europa, contribuendo a formare una mappa della memoria che possa ricordare le vittime della Shoah che calcarono quelle stesse strade prima di essere rubate alla propria vita.

Dal 20 al 27 gennaio la pagina Facebook Pietre d’inciampo a Monza e in Brianza, propone una serie di eventi on-line come convegni e incontri programmati per la Giornata della Memoria 2021.

Complesso della Pilotta ParmaA Parma, il Complesso della Pilotta si accenderà alle ore 18 del 27 gennaio con un suggestivo intervento di videomapping che si staglierà sui muri dell’edificio, raccontando proprio la storia delle pietre d’inciampo della città, e che sarà il punto di partenza di un racconto fatto di documenti storici, immagini e suoni delle testimonianze di vittime dell’Olocausto e di protagonisti della Resistenza come Carolina Blum, Ugo Franchini, Sergio Barbieri e della Famiglia Pollizzi.

Pietre d’inciampo sono state o verranno collocate in occasione della Giornata della Memoria 2021 anche in altre città come Milano, Torino, Lucca, Bergamo e naturalmente Roma, dove per la dodicesima volta, martedì 19 gennaio e mercoledì 20 gennaio 2021 sono state installate a Roma 21 stolpersteine in memoria di deportati razziali e politici.