Un sogno infranto due volte: prima il tumore, poi il Covid. Jacopo costretto a rimandare la scalata iridata sui kart

Il coronavirus frena il sogno di Jacopo Sisti, ma l'appuntamento mondiale è solo rimandato. Il giovane pilota disposto ad aspettare dopo aver vinto la battaglia col tumore

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L’emergenza coronavirus ha messo in difficoltà tantissimi settori, tra i quali anche quello dello sport. Tante sono le discipline che si sono dovute arrendere o adattare alla pandemia di SARS-CoV-2, tanti sono i campioni che hanno dovuto rimandare appuntamenti importantissimi e sogni. Tra questi c’è anche Jacopo Sisti, che ad ottobre si è aggiudicato il titolo di campione italiano di kart nel Rotax Max Challenge Italia.  18enne di Molinella, in provincia di Bologna, Jacopo ha staccato il pass per il campionato mondiale di kart, in programma in Portogallo, a Portimao, dal 23 al 29 gennaio. Il coronavirus, però, si è messo in mezzo, infrangendo il sogno di Jacopo: la rassegna iridata è stata infatti annullata a causa della pandemia: “Fino a tre giorni fa si doveva partire, poi ieri e’ arrivata una mail con cui ci informano che il mondiale e’ annullato“, ha confermato Jacopo. Una decisione difficile, quella degli organizzatori portoghesi, presa a causa dell’aumento dei rischi, per salute e sicurezza, oltre che per le nuove limitazioni agli spostamenti a livello mondiale.

“Ci ho sperato fino alla fine, ormai mancavano pochi giorni alla partenza ed avevamo tutto pronto. Con la scuola stavo anticipando le verifiche che i miei compagni avrebbero fatto nei giorni in cui sarei stato a gareggiare. Ho dovuto lasciare questo sport per un anno nel 2018 perche’ mi sono ammalato di linfoma di Hodgkin”, ha aggiunto Jacopo, che ha dovuto rinunciare ai suoi sogni due volte a causa di motivi legati alla sanità e alla salute. Jacopo è un campione in pista e nella vita: curato al Sant’Orsola di Bologna, in Oncoematologia pediatrica, è guarito in meno di un anno, tornando presto alle corse e diventando campione.

Naturalmente ora, dopo quello da cui sono passato, vedo le cose anche un po’ diversamente. Certo sono deluso: volevo provare a vincere il titolo, e confermare quello che avevo gia’ raggiunto, ma capisco. Capisco che ci sono questioni importanti che ti aiutano a dare il giusto peso alle cose quando ti capitano delusioni cosi‘”, ha aggiunto Jacopo che comunque il prossimo anno parteciperà al mondiale anche se non dovesse confermarsi campione italiano. “Ho sempre ottenuto buoni risultati in kart disputando vari campionati e varie categorie in base all’eta’, ma ha dovuto lasciare per il linfoma di Hodgkin. Per fortuna era curabile”, ha aggiunto Jacopo che ha scoperto la malattia mentre allenava i muscoli del collo. A giugno ha finito i cicli di chemioterapia e ora deve fare controlli periodici. L’appuntamento mondiale è solo rimandato e Jacopo già si sta rimboccando le maniche per il prossimo campionato italiano.