Spazio, riattivata la sonda lunare cinese Chang’e-4: in funzione per il suo 26° giorno lunare

Il modulo d'allunaggio e il rover della sonda lunare hanno ripreso le operazioni per il 26° giorno lunare sull'emisfero nascosto della luna

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Continua l’attività da record della sonda cinese Chang’e-4 sulla luna. Allunata il 3 gennaio 2019, la sonda e’ sopravvissuta per 736 giorni terrestri. Il modulo d’allunaggio e il rover della sonda lunare, infatti, hanno ripreso le operazioni per il 26° giorno lunare sull’emisfero nascosto del nostro satellite. Lo rende noto il Lunar Exploration & Space Program Center della China National Space Administration.

Il modulo e’ stato riattivato alle 3:13 di questa notte (ora di Pechino), mentre il rover Yutu-2, noto anche come Jade Rabbit-2, e’ ripartito alle 10:29 del mattino di ieri. Sulla luna, il periodo diurno e quello notturno equivalgono entrambi a 14 giorni sulla Terra. La sonda, alimentata a energia solare, passa in modalita’ dormiente durante la notte lunare. Nel corso del 26° giorno lunare, Yutu-2 si spostera’ a nord-ovest verso l’area basaltica o i crateri da impatto a elevata albedo. Il rover scattera’ una serie di foto panoramiche mentre lo spettrometro nel vicino infrarosso, il rilevatore di atomi neutri e il radar lunare continueranno a raccogliere dati scientifici, che saranno raccolti e pubblicati.