SARS-CoV-2, domani arrivano le prime 47mila dosi del vaccino di Moderna: arrivato il terzo carico da Pfizer

Arriveranno domani le prime 47mila dosi del vaccino Moderna in Italia, pochi giorni dopo il via libera dell'Aifa: arrivato il terzo carico di vaccini della Pfizer

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Le consegne del vaccino contro SARS-CoV-2 sviluppato da Modernaagli Stati membri dell’Unione Europea e dell’area economica europea iniziano lunedi’ 11 gennaio 2021“. Lo comunica la stessa azienda Moderna precisando che “tutte le consegne del COVID-19 Vaccine Moderna verranno gestite da Kuehne+Nagel, societa’ leader mondiale della logistica, e partiranno dai suoi hub centralizzati in Europa“.

Arriveranno, dunque, domani le prime 47mila dosi del vaccino Moderna in Italia, pochi giorni dopo il via libera dell’Aifa. Il carico arrivera’ come previsto al deposito centrale dell’aeroporto militare di Pratica di Mare, da dove sara’ subito smistato. Lo stock giungera’ a Roma e sara’ portato all’Istituto Superiore di Sanita’, per poi essere distribuito in alcune Regioni. Per questo primo lotto si sta valutando l’ipotesi di una consegna alle Regioni ‘virtuose’, ovvero quelle che in questa fase riescono a smaltire, attraverso un numero elevato di somministrazioni, piu’ rapidamente le dosi. Nel bimestre gennaio-febbraio si prevede la distribuzione di 764mila dosi complessive del vaccino prodotto dall’azienda americana.

Intanto, sta giungendo in queste ore il terzo carico di vaccini Pfizer destinato all’Italia. La prima parte delle 470mila dosi e’ giunta gia’ nel Paese, trasportata dagli aerei della compagnia tedesca di spedizioni Dhl, che giungono nei vari scali del Paese. Uno di questi e’ atterrato a Capodichino. I furgoni con le fiale sono ora diretti nei vari centri di distribuzione. Le consegne proseguiranno anche le prossime ore termineranno entro mercoledi’. Si sta valutando la possibilta’, secondo quanto si apprende, di indicare ulteriori categorie per questa prima fase della campagna di vaccinazioni con la dotazione di dosi Pfizer. Oltre a medici e ospiti delle Rsa, potrebbero partire gia’ in questi giorni – allo scopo di limitare i decessi e gli ingressi in terapia intensiva – le vaccinazioni degli anziani over 80. A seguire, tra le altre categorie, ci sarebbero i docenti.