SARS-CoV-2, Israele pensa ad un preciso piano: vaccinare tutti i sopravvissuti dell’Olocausto

Il governo israeliano ha deciso di creare un programma per assicurare il vaccino ai sopravvissuti dell'Olocausto in tutto il mondo

MeteoWeb

Sono iniziate da diverse settimane ormai le vaccinazioni contro il virus di SARS-CoV-2: la programmazione segue una ‘classifica’ di priorità ben precisa, con medici, infermieri e operatori sanitari che sono stati i primi a sottoporsi al vaccino e gli anziani che vanno tutelati il prima possibile. Il governo israeliano ha deciso di creare un programma per assicurare il vaccino ai sopravvissuti dell’Olocausto in tutto il mondo. Omer Yankelevich ,ministro per gli Affari, ha spiegato che si pensa alla possibile apertura di centri vaccinali in altri paesi. A gestire l’operazione sarà Corpi Shalom, un movimento giovanile ebraico globale. Al momento si stima che in Israele vivano 190mila persone sopravvissute ai campi di sterminio nazisti, mentre nel resto del mondo sono circa 130mila, riferisce il ministero. Sono tutti in età avanzata e quindi rientrano probabilmente nelle fasce prioritarie di molti paesi dove è iniziata la campagna vaccinale.