SARS-CoV-2, come proteggersi dalle varianti? Le indicazioni dell’infettivologo Bassetti

L'infettivologo Bassetti spiega come proteggersi dalle varianti del virus di SARS-CoV-2: mascherine, igienizzante mani e distanziamento

Le varianti di SARS-CoV-2 spaventano il mondo intero, ma c’è chi predica calma e cerca di non mandare messaggi allarmanti. Tra questi c’è Matteo Bassetti che oggi ha spiegato come proteggersi dalle varianti: “La mascherina migliore da indossare è la Ffp2, che già molti usano: è quella che in grado di limitare la diffusione del contagio, quindi di trattenere le goccioline di saliva, ma anche di filtrare quello che arriva dall’esterno. Quella chirurgica, se indossata male, non è in grado di filtrare. Comunque le mascherine, il distanziamento e il lavaggio delle mani, quindi le misure che ormai conosciamo molto bene, sono in grado di proteggerci da tutte le varianti“, ha dichiarato il direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e componente dell’Unità di crisi Covid-19 della Liguria.

bassetti mascherina al contrarioPer il momento in Italia non abbiamo notizie della variante brasiliana del coronavirus circolante tra la popolazione. Questa non è altro che un virus lasciato allo stato brado, ovvero che ha potuto circolare liberamente e quindi è diventato più veloce nella sua capacità di diffusione. Così riesce a scappare alla nostra produzione di anticorpi. Non sappiamo se è in grado di sfuggire anche agli anticorpi indotti dal vaccino“, ha aggiunto poi l’infettivologo italiano. “Quello che dobbiamo fare è utilizzare in maniera massiccia la diagnostica genomica per scovare le varianti. Dobbiamo indagare di più e farlo velocemente, il virus muta ed è probabile, come accaduto con la variante inglese, che già ci siano casi nel Paese. Su questo fronte – conclude – si sta facendo davvero poco“, ha concluso.