Tracce di un nuovo coronavirus nei gelati: richiamate confezioni a Pechino

Trovato un nuovo coronavirus nei gelati in Cina: le autorità costrette a recuperare il lotto messo in commercio

Il virus di SARS-CoV-2 è il protagonista indiscusso anche di questo 2021: nonostante l’inizio della campagna di vaccinazioni, il coronavirus riesce sempre a far parlare di sè e a far paura. Sono state trovate tracce di un nuovo coronavirus in gelati prodotti nella Cina orientale: una scoperta che ha sconvolto la Cina e costretto le autorità a recuperare il lotto messo in commercio. Sono state anche sospese le attività della Daqiaodao Food, con sede a Tientsin, la municipalita’ non lontana dalla capitale Pechino, e sono stati effettuati test su tutto il personale dipendente, risultato negativo. La maggior parte dei 29.000 confezioni di gelati, secondo quanto riportano i media locali, non sarebbero stati ancora venduti. Le autorita’ riferiscono inoltre del tracciamento della piccola quantita’ di gelati che sarebbero stati consumati. Il governo locale ha precisato che fra gli ingredienti c’erano latte in polvere della Nuova Zelanda e siero di latte in polvere proveniente dall’Ucraina. Il governo cinese ha suggerito che il virus, rilevato per la prima volta nella città centrale cinese di Wuhan, sia arrivato dall’estero e ha evidenziato quelle che sottolinea essere scoperte di Coronavirus in pesce e altri cibi importanti, ma gli scienziati stranieri sono scettici in merito.