Le Cliffs of Moher: le scogliere a picco sul mare d’Irlanda

Scogliere a picco sull'Oceano Atlantico che superano i 200 metri: sono le Cliffs of Moher una delle attrazioni naturalistiche più visitate d'Irlanda

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Camminare a strapiombo sul mare senza nessun’altra protezione che il proprio equilibrio, affondare lo sguardo nell’Oceano Atlantico da oltre 200 metri di altezza: sono solo alcune delle esperienze ricche di sensazioni che si provano quando si visitano le Cliffs of Moher, le scogliere della costa occidentale dell’Irlanda che ogni anno attraggono migliaia di turisti, pronti a perdersi nell’incontaminata scenografia scolpita dalla natura.

Cosa sono le Cliffs of Moher

cliffs of moherCliffs of Moher è un termine che viene dal gaelico irlandese Aillte an Mhothair, e che si traduce con “scogliere della rovina”; si tratta in effetti di impressionanti scogliere a picco sul mare che si trovano in Irlanda precisamente sulla costa occidentale della contea di Clare, nei pressi del villaggio di Doolin; e dalla cui costa è possibile anche vedere le isole Aran che si trovano a qualche chilometro di distanza.

cliffs of moherLe scogliere sono lunghe 8 chilometri e raggiungono la vertiginosa altezza massima di 217 metri tuffandosi direttamente nell’Oceano Atlantico, le celebri Bianche scogliere di Dover in Inghilterra non raggiungono nemmeno la metà dell’altezza delle Scogliere di Moher, che per la loro spettacolarità sono una delle mete turistiche irlandesi più famose al mondo e punto di partenza per l’esplorazione dell’isola verde.

La formazione geologica

sezione geologica cliff of moherLa formazione geologica delle Cliffs of Moher è avvenuta in milioni di anni e l’aspetto morfologico della successione delle varie ere geologiche è perfettamente visibile poiché il taglio netto delle scogliere in corrispondenza dell’Oceano mostra i differenti sedimenti accumulati: la roccia scistosa, l’arenaria e la roccia sedimentaria.

Le caratteristiche geologiche delle scogliere costituiscono un vero e proprio laboratorio geologico che risale fino a 326 milioni di anni fa, nell’epoca geologica chiamata carbonifera superiore.

cliffs of moher vista aereaA quel tempo l’area delle scogliere era più calda rispetto a quelle circostanti e si trovava alla foce di un fiume che trasportava verso il mare fango e sabbia. Nella parte più bassa, infatti, sui fondali si nota il deposito di sabbia, argilla e limo che costituisce lo strato più retrodatato, più in alto invece si trovano i terrazzamenti di arenaria che caratterizzano le scogliere di Moher, una sorta di bacino marino nel cui delta si sono compattati e litificati i sedimenti.

Un particolare interessante da osservare è che lo spessore tra i vari strati può variare da pochi centimetri a diversi metri, e che rappresenta un viaggio virtuale all’interno dell’evoluzione del suolo terrestre della zona.

Gli elementi di maggiore interesse delle Cliffs of Moher

O’Brien’s Tower cliffs of moherTra i punti di maggior interesse delle Cliffs of Moher vi è la O’Brien’s Tower una torre circolare nata come osservatorio per i turisti dell’epoca e che ancora oggi domina le scogliere.
La torre risale al 1835 e consta di una struttura in pietra che è un richiamo per i molti visitatori che desiderano spingersi oltre con lo sguardo. Nelle giornate limpide la vista del panorama può estendersi verso sud fino a Loop Head, sulla punta meridionale della contea di Clare e oltre le montagne della contea di Kerry; si può persino ammirare la baia di Galway, le montagne Maumturk, e il profilo delle Twelve Bens del Connemara.

Breanan Mór

Con il cielo limpido anche le Isole Aran possono essere facilmente individuate. Al calar del sole, con condizioni meteorologiche a favore, tutto è ancor più suggestivo e romantico.

In corrispondenza della O’Brien’s Tower si trova uno sperone roccioso il Breanan Mór, il nome in gaelico di questo sperone roccioso a punta che è con tutta probabilità il risultato di un crollo della falesia in tempi remoti.
Nelle belle giornate è possibile fare un’escursione in barca per poter ammirare i 70 metri di Breanan Mór da vicino, ma anche da lontano gli appassionati di cinema non mancheranno di riconoscere l’aspetto caratteristico della roccia che ha ospitato il set del film “Harry Potter e il Principe Mezzosangue”.

giant's cave ciffs of moherLe Giant’s Cave sono una serie di grotte marine scavate dal mare all’interno delle falesie. Tra tutte si impone la “Grotta del Gigante” che si presenta con una gargantuesca cavità alta circa 100 metri e che è possibile visitare con un’escursione in mare.

Impossibile non fare riferimento anche alle straordinarie caratteristiche faunistiche delle Scogliere di Moher, l’avifauna che popola le scogliere è ricchissima, si parla di 29 specie di volatili che nidificano in questi luoghi per un totale di 30.000 esemplari.
Un paradiso per i birdwatcher che si dedicano all’osservazione di pulcinelle di mare, gazze marine con la loro elegante livrea, gabbiani tridattili che emettono i caratteristici richiami, fregate, cormorani e anche qualche falco pellegrino a caccia.

pulcinella di mareLe correnti ascendenti e discendenti create dalle scogliere consentono agli uccelli di compiere straordinarie acrobazie in volo, e per una volta per osservare le volute nel cielo non si deve guardare in su ma in giù proprio verso il mare.
Il paesaggio accoglie la crescita della delicata silene maritima, della colorata armeria marittima e di fiori selvatici che intervallano il verde del manto erboso.
Proprio stesi su un prato si può osservare il mare che nei giorni calmi consente di avvistare squali elefante e i branchi di delfini che abitano questo tratto di mare.

Escursioni a picco sul mare nelle Cliffs of Moher

Worm Trail cliffs of moherIl percorso escursionistico più noto delle Cliffs of Moher è il Worm Trail; il sentiero lastricato che si snoda a partire dal centro visitatori e conduce a tutti i punti più panoramici; si cammina su un’antichissima testimonianza preistorica, poiché sulle lastre è possibile osservare tracce a serpentina che testimoniano il passaggio di animali invertebrati risalenti a 320 milioni di anni fa.

Su un tavolato di arenaria che si trova sul percorso si possono vedere delle macchie più scure, quasi nere e della dimensione di 2 centimetri che sono fossili di Goniatitida, una specie marina preistorica che viveva nelle profondità dell’Oceano.

bici cliffs of moherIl desiderio di esplorazione fuori dalle mappe più battute dai turisti può essere soddisfatto da altri sentieri come quelli sterrati che consentono di ammirare i punti più panoramici ma anche di sperimentare il silenzio umano spezzato solo dai suoni della natura.
Questi sentieri sono dedicati agli escursionisti più esperti poiché prevedono anche percorsi accidentati e spesso non vi sono barriere che si frappongono tra il cammino e il bordo delle scogliere, uno di questi è il Cliffs Coastal Trail, un percorso lungo 20 Chilometi che parte da Doolin e si compie in cerca di 2 ore e mezza.