SARS-CoV-2, la “febbre del sabato sera”: 1.300 persone ad un concerto ad Amsterdam per un esperimento scientifico

1.300 persone si sono riunite per 4 ore alla Ziggo Dome, la più grande arena per concerti di Amsterdam: poche mascherine e poco distanziamento nell'esperimento voluto dal governo

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Ai tempi della pandemia da SARS-CoV-2, sono lontani ricordi le serate in discoteca e i concerti ma 1.300 persone ad Amsterdam hanno potuto vivere una tregua da lockdown e coprifuoco lo scorso weekend. 1.300 persone si sono riunite per 4 ore alla Ziggo Dome, la più grande arena per concerti di Amsterdam: poche le mascherine e il distanziamento sociale, ma faceva tutto parte di un esperimento (vedi foto della gallery scorrevole in alto). La serata fa parte di una serie di esperimenti guidati da Fieldlab Events, un’iniziativa voluta dal governo e dall’industria degli eventi per vedere se grandi gruppi di persone possono riunirsi in sicurezza.

I partecipanti, che hanno vinto dei biglietti per prendere parte all’esperimento, hanno dovuto presentare un test negativo al Covid-19 48 ore prima dell’evento ed è stato chiesto loro di effettuare un altro test 5 giorni dopo l’evento. Le 1.300 persone sono state divise in 5 gruppi o bolle da 250 persone, più uno da 50 persone. Tutti erano dotati di sensori per monitorare quanti contatti avessero avuto con gli altri. Ogni gruppo aveva regole diverse da seguire:

  • Bolla 1: le persone dovevano indossare una mascherina tutto il tempo, potevano decidere dove stare ma dovevano assicurarsi che non ci fossero più di 3 persone in un metro quadrato di spazio.
  • Bolla 2: le persone dovevano indossare una mascherina tutto il tempo e mantenere una distanza di 1,5 metri.
  • Bolla 3: le persone indossavano una mascherina solo quando in movimento e dovevano restare in piedi in determinati punti.
  • Bolla 4: le persone indossavano le mascherine tutto il tempo, c’erano posti a sedere disponibili.
  • Bolla 5: le persone indossavano le mascherine solo quando erano in movimento, c’erano aree per stare in piedi o seduti. I partecipanti sono stati messi nei loro punti di ballo dagli organizzatori con due sedie di spazio a dividerle.
  • Bolla 6: nessuna mascherina, le persone potevano stare in piedi o sedute dove e quando volevano.

Ad un gruppo di persone, sono stati assegnati drink fluorescenti  e sono state incoraggiate a cantare e urlare seguendo la musica per analizzare quanta saliva veniva rilasciata nei momenti di massima baldoria.

Pieter Lubberts, program mangaer della Fieldlab, ha dichiarato che il team ha bisogno di diverse settimane per analizzare i risultati degli esperimenti, discuterli con le autorità olandesi e “vedere come questo influenza la tabella di marcia” del governo per allentare le restrizioni. I Paesi Bassi sono conosciuti a livello internazionale per i festival di musica dance elettronica, con l’industria che vale 8 miliardi di dollari. La speranza è che il test aiuterà a determinare i modi in cui questo tipo di eventi possa riaprire in sicurezza alle folle. Il focus principale dell’esperimento è il comportamento delle persone, se abbiano seguito le regole o meno.

L’evento fa parte di una serie di eventi di ricerca supportati dal governo olandese, che ha incluso anche una conferenza d’affari con 500 persone e una partita di calcio con 1.200 tifosi. È più di un anno che gli assembramenti di oltre 100 persone sono stati vietati nei Paesi Bassi. Tutti i bar e i ristoranti nel Paese sono chiusi da metà ottobre e nelle ultime 6 settimane, è in vigore un coprifuoco nazionale dalle 21 alle 4:30.